Cos’è Bitcoin Core e perché ogni aggiornamento conta
Bitcoin Core è il software di riferimento per gestire un nodo completo della rete Bitcoin, utilizzato da decine di migliaia di operatori nel mondo. Ogni nuova versione viene sviluppata da centinaia di contributori open-source in mesi di revisione pubblica su GitHub. Non esiste un’autorità centrale che approva il codice: sono i nodi della rete a scegliere liberamente se adottare l’aggiornamento. Questo processo di sviluppo distribuito è uno dei pilastri della resistenza alla censura di Bitcoin.
La versione 31.0 è attesa come una delle più significative degli ultimi cicli di sviluppo, soprattutto per la riscrittura della mempool — un componente critico che influenza il comportamento di fee, wallet e protocolli di secondo livello come Lightning Network.
Cluster Mempool: come cambia la gestione delle transazioni non confermate
Bitcoin Core 31.0 introduce il “cluster mempool”, un redesign che organizza le transazioni non confermate in cluster (gruppi di massimo 64 transazioni, con peso virtuale massimo di 101 kilobyte) anziché con i precedenti limiti su antenati e discendenti. Questo approccio rende la logica di selezione delle transazioni per i blocchi più coerente e prevedibile, riducendo le anomalie nei calcoli di fee stimata.
La logica RBF (Replace-By-Fee, il meccanismo che consente di sostituire una transazione non confermata con una versione a fee più alta) è stata aggiornata: una sostituzione viene ora accettata solo se migliora il “fee diagram” dell’intero cluster, non solo della singola transazione. Due nuovi comandi RPC (Remote Procedure Call) accompagnano la novità: getmempoolcluster e getmempoolfeeratediagram, accessibili agli sviluppatori che interrogano il nodo.
Con il cluster mempool viene rimosso anche il “CPFP Carve-Out” — un’eccezione nella logica di prioritizzazione usata da Lightning Network per garantire la conferma delle transazioni di chiusura canale. Gli sviluppatori di Lightning avevano già preparato meccanismi sostitutivi come i “fee anchors” e il protocollo P2A.
Privacy nativa: il broadcast anonimo via Tor e I2P
Bitcoin Core 31.0 introduce l’opzione -privatebroadcast, che consente di trasmettere le proprie transazioni esclusivamente tramite reti anonimizzanti come Tor o I2P (reti peer-to-peer che nascondono l’indirizzo IP del mittente). Con questa modalità attiva, nessun peer della rete Bitcoin può associare la transazione all’indirizzo IP del nodo originante.
La funzionalità era richiesta da anni dalla comunità, in particolare da utenti in paesi con sorveglianza della rete e da aziende che gestiscono transazioni su Bitcoin senza voler esporre la propria identità di rete. I nuovi RPC getprivatebroadcastinfo e abortprivatebroadcast permettono di monitorare e interrompere il processo. Contestualmente, i dati asmap (la mappa dei sistemi autonomi di rete, usata per diversificare le connessioni tra peer e resistere agli attacchi Sybil) vengono integrati direttamente nel software, eliminando la dipendenza da file esterni.
Performance: cache UTXO raddoppiata a 1 GB e nuova REST API
Il parametro -dbcache — la cache per il database UTXO (Unspent Transaction Output, l’insieme delle “monete” non ancora spese nella rete) — passa da 450 MiB a 1024 MiB come valore predefinito su sistemi con almeno 4 GB di RAM. Il raddoppio riduce significativamente il numero di accessi al disco durante la sincronizzazione iniziale del nodo e le operazioni quotidiane, con una sensibile riduzione dei tempi di risposta su hardware consumer standard. Il compromesso è un maggiore utilizzo di RAM.
Una nuova API REST, accessibile tramite l’endpoint /rest/blockpart/, consente di recuperare porzioni specifiche di blocchi senza doverli scaricare interi — utile per applicazioni leggere, explorer e servizi che analizzano dati Bitcoin. Tra le altre modifiche: getblock ora restituisce un oggetto strutturato per la transazione coinbase, e gettxspendingprevout riceve due nuovi argomenti opzionali.
Riepilogo novità: confronto tra versione 30.x e 31.0
| Funzionalità | Bitcoin Core 30.x | Bitcoin Core 31.0 |
|---|---|---|
| Gestione mempool | Limiti ancestor/descendant | Cluster mempool (max 64 tx / 101 kB) |
| Cache UTXO predefinita | 450 MiB | 1024 MiB (su sistemi con 4+ GB RAM) |
| Broadcast anonimo | Non disponibile | -privatebroadcast via Tor/I2P |
| Dati asmap | File esterno necessario | Integrati nel software |
| CPFP Carve-Out | Presente | Rimosso |
| API REST blocchi | Non disponibile | /rest/blockpart/ (porzioni di blocco) |
| Compilatore minimo | Clang 14 / GCC 9 | Clang 17 / GCC 12.1 |
Impatto su Lightning Network e sviluppatori Bitcoin
Per Lightning Network, la rimozione del CPFP Carve-Out era attesa e gli sviluppatori dei principali client (LND, Core Lightning, Eclair) avevano già introdotto meccanismi alternativi. Secondo quanto riportato da Bitcoin Optech, il cluster mempool — combinato con fee anchors e P2A — migliora la robustezza dei canali Lightning in scenari di alta congestione della mempool.
Per gli sviluppatori che costruiscono su Bitcoin, il nuovo endpoint REST /rest/blockpart/ e i comandi RPC aggiornati ampliano le possibilità di integrazione senza richiedere il download completo di ogni blocco. BitcoinLive24 monitora costantemente questi sviluppi tecnici nella sezione Crescita.
Come scaricare e aggiornare Bitcoin Core 31.0
Il download ufficiale è disponibile esclusivamente su bitcoincore.org. Gli sviluppatori avvertono esplicitamente di non usare i link diretti di GitHub, poiché solo il sito ufficiale garantisce download generati deterministicamente e firmati crittograficamente. Prima di aggiornare, gli operatori di nodi con configurazioni personalizzate dovrebbero verificare la compatibilità delle opzioni deprecate (in particolare -paytxfee, -maxorphantx e il tipo di rete “tor”).
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Conclusione: un passo avanti per l’infrastruttura Bitcoin
Bitcoin Core 31.0 porta il protocollo a un nuovo livello di maturità tecnica: il cluster mempool risolve problemi strutturali che duravano da anni, il broadcast privato via Tor diventa una funzionalità nativa accessibile a chiunque e il raddoppio della cache migliora l’esperienza di chi gestisce un nodo completo. Lo sviluppo continuo dell’infrastruttura di base è uno degli indicatori più sottovalutati della solidità a lungo termine dell’ecosistema Bitcoin.
FAQ su Bitcoin Core 31.0
Cos’è il cluster mempool di Bitcoin Core 31.0?
Il cluster mempool è un redesign della gestione delle transazioni non confermate che raggruppa le transazioni in cluster (massimo 64 transazioni, 101 kB di peso virtuale) invece di usare limiti su antenati e discendenti. Migliora la coerenza del calcolo delle fee e l’efficienza nella selezione delle transazioni da includere nei blocchi.
L’aggiornamento a Bitcoin Core 31.0 è obbligatorio?
No, nessun aggiornamento è obbligatorio nella rete Bitcoin. I nodi che restano sulla versione 30.x continuano a funzionare correttamente nella rete. Tuttavia, aggiornare alla 31.0 offre migliorie di performance, sicurezza e nuove funzionalità di privacy.
Cosa significa l’opzione -privatebroadcast introdotta in Bitcoin Core 31.0?
L’opzione -privatebroadcast consente di trasmettere le proprie transazioni Bitcoin esclusivamente tramite reti anonime come Tor o I2P, nascondendo l’indirizzo IP del nodo originante a tutti i peer della rete. È una funzionalità di privacy disponibile per qualsiasi operatore di nodo Bitcoin.
La rimozione del CPFP Carve-Out influenza Lightning Network?
Il CPFP Carve-Out era usato da Lightning Network per garantire la conferma delle transazioni di chiusura canale. Con Bitcoin Core 31.0 viene rimosso, ma i principali client Lightning (LND, Core Lightning, Eclair) avevano già introdotto meccanismi sostitutivi come fee anchors e il protocollo P2A, rendendo la transizione trasparente per gli utenti finali.
Dove si scarica Bitcoin Core 31.0?
Il download ufficiale è disponibile su bitcoincore.org/bin/bitcoin-core-31.0/. Gli sviluppatori raccomandano di non usare i link diretti di GitHub e di verificare sempre la firma crittografica del file scaricato prima dell’installazione.
Fonte: GitHub — Bitcoin Core 31.0 Release | Note di rilascio complete
