Strive, Inc. (Nasdaq: ASST), la società di asset management fondata dall’attivista finanziario Vivek Ramaswamy, ha annunciato lunedì 4 maggio 2026 di aver superato la soglia dei 15.000 bitcoin nelle proprie riserve aziendali. L’operazione più recente ha visto l’acquisto di 444 BTC per un controvalore di $33,9 milioni, al prezzo medio di $76.307 per bitcoin. L’azienda consolida così la propria posizione tra le società pubbliche con le riserve in bitcoin più significative al mondo.
Strive e la strategia bitcoin: dai 444 BTC all’orizzonte dei 15.000
L’acquisto annunciato il 4 maggio porta il treasury di Strive a 15.444 BTC complessivi, per un valore che — al prezzo di mercato attuale — supera il miliardo di dollari. La società quotata sul Nasdaq con il ticker ASST ha costruito questa posizione nel corso degli ultimi mesi attraverso acquisti sistematici, adottando una filosofia simile a quella che Strategy (ex MicroStrategy) ha reso celebre a partire dal 2020.
Il prezzo di acquisto medio dell’operazione di maggio, pari a $76.307 per BTC, riflette la finestra temporale in cui bitcoin si è mosso tra i $74.000 e gli $80.000 circa. Un timing che potrebbe rivelarsi favorevole se la recente ripresa del mercato si confermasse strutturale.
Chi è Strive e perché accumula bitcoin
Strive nasce come società di asset management focalizzata su principi di capitalismo dei soci, contrapposta alle tendenze ESG (Environmental, Social, Governance) dei grandi gestori tradizionali. Il cofondatore Vivek Ramaswamy — già candidato alle primarie presidenziali repubblicane USA 2024 — ha posizionato l’azienda come alternativa ai grandi gestori passivi, con bitcoin come pilastro della strategia di riserva.
A differenza di molte società tradizionali che considerano bitcoin solo un bene speculativo, Strive lo tratta come una riserva strategica a lungo termine, paragonabile all’oro ma con caratteristiche di portabilità, divisibilità e assenza di controparti istituzionali.
Il contesto: aziende pubbliche e bitcoin in treasury
Strive non è l’unica azienda quotata che accumula bitcoin. Come riportato da BitcoinLive24, GameStop detiene 4.709 BTC per $368 milioni, una posizione finita al centro dell’attenzione dopo la proposta di acquisizione di eBay da $55 miliardi. Sul versante del mining, Hut 8 ha recentemente ristrutturato il proprio debito ottenendo un prestito da $200 milioni a condizioni più competitive, con bitcoin come collaterale.
Il fenomeno delle corporate bitcoin treasury è cresciuto significativamente negli ultimi due anni: secondo i dati pubblici di BitcoinTreasuries.net, le aziende quotate detengono complessivamente oltre 700.000 BTC al momento della stesura, con Strategy in testa con circa 553.000 BTC.
| Società | BTC in treasury (approx.) | Ticker |
|---|---|---|
| Strategy (ex MicroStrategy) | ~553.000 BTC | MSTR |
| Marathon Digital | ~47.000 BTC | MARA |
| Strive, Inc. | ~15.444 BTC | ASST |
| Metaplanet | ~5.000 BTC | 3350.T |
| GameStop | ~4.709 BTC | GME |
La strategia di acquisto: sistematica o opportunistica?
A differenza di Strategy, che ha recentemente annunciato una pausa negli acquisti in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali, Strive ha mantenuto un ritmo di acquisizione costante. L’acquisto da 444 BTC di maggio segue una serie di operazioni simili effettuate nel primo trimestre 2026, segnale di un approccio programmatico piuttosto che opportunistico.
Il prezzo medio di carico complessivo del treasury Strive non è stato comunicato ufficialmente, ma le operazioni documentate suggeriscono un costo base collocato tra i $65.000 e i $75.000 per BTC, il che implicherebbe una plusvalenza potenziale significativa ai prezzi attuali.
Implicazioni per il mercato e per gli investitori
L’accumulo sistematico da parte di aziende come Strive contribuisce a ridurre la quantità di bitcoin disponibile sul mercato spot, un fattore che storicamente ha supportato i prezzi nei cicli precedenti. Quando più soggetti istituzionali adottano una logica di “acquista e trattieni” — il cosiddetto HODL aziendale — l’offerta effettivamente circolante diminuisce.
Tuttavia, come sempre sottolinea la redazione di BitcoinLive24, l’esposizione indiretta a bitcoin tramite azioni di società come Strive introduce rischi aggiuntivi rispetto al possesso diretto: rischio di governance, rischio di leva finanziaria e volatilità amplificata del titolo azionario. Scarica l’app BitcoinLive24 per seguire in tempo reale le variazioni delle riserve istituzionali bitcoin.
Conclusione: Strive punta oltre i 15.000 BTC
Con 15.444 BTC in treasury e un management dichiaratamente favorevole all’accumulo di lungo termine, Strive si presenta come uno dei player aziendali più attivi nel settore. La soglia dei 15.000 BTC rappresenta un segnale di maturità della strategia, non un traguardo finale: nelle comunicazioni aziendali, Ramaswamy ha lasciato intendere che l’obiettivo è aumentare ulteriormente la posizione nei prossimi mesi, compatibilmente con la capacità di raccolta di capitale.
La fonte originale di questa notizia è Bitcoin Magazine.
FAQ — Domande frequenti su Strive e il treasury bitcoin
Quanti bitcoin possiede Strive in totale?
Strive (Nasdaq: ASST) detiene circa 15.444 BTC dopo l’ultimo acquisto di 444 bitcoin effettuato a maggio 2026 per $33,9 milioni al prezzo medio di $76.307 per unità.
Chi ha fondato Strive e perché compra bitcoin?
Strive è stata fondata da Vivek Ramaswamy, imprenditore e già candidato alle primarie presidenziali USA 2024. La società acquista bitcoin come riserva strategica di lungo termine, considerandolo superiore all’oro per portabilità e assenza di controparti.
Qual è la differenza tra Strive e Strategy per le riserve bitcoin?
Strategy (ex MicroStrategy) è la società con il maggior numero di bitcoin in treasury al mondo, con circa 553.000 BTC. Strive detiene circa 15.444 BTC e sta crescendo con un approccio sistematico, ma su scala significativamente inferiore.
Comprare azioni Strive equivale a comprare bitcoin?
No. Acquistare azioni ASST offre un’esposizione indiretta a bitcoin, ma introduce rischi aggiuntivi come la leva finanziaria aziendale, le decisioni del management e la volatilità del titolo, che può essere amplificata rispetto al movimento del prezzo BTC diretto.
Il treasury bitcoin di Strive è custodito in modo sicuro?
Strive non ha divulgato pubblicamente i dettagli sulla custodia dei propri bitcoin. Le società pubbliche USA con significative riserve in criptovaluta tipicamente si affidano a custodi istituzionali regolamentati come Coinbase Custody o Fidelity Digital Assets, ma la scelta specifica di Strive non è stata confermata ufficialmente.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Il valore delle riserve aziendali in bitcoin è soggetto a significativa volatilità. Le informazioni sui prezzi si riferiscono al momento della stesura.
