Adam Back e la Prima Grande Treasury Bitcoin d’Europa: Capital B Raccoglie €15 Milioni

Bitcoin short liquidazione 72000 | BitcoinLive24

C’è un nome che ricorre ogni volta che si parla delle origini di Bitcoin: Adam Back. Il crittografo britannico che ha inventato Hashcash nel 1997 — il sistema proof-of-work che Satoshi Nakamoto ha poi integrato nel protocollo Bitcoin — non si è mai fermato. Nel maggio 2026, il suo investimento in Capital B, prima grande treasury pubblica di Bitcoin quotata in Europa, racconta qualcosa di più di un semplice round di finanziamento: racconta che la rivoluzione che lui ha contribuito ad avviare trent’anni fa sta costruendo le proprie istituzioni.

Capital B è quotata sulla borsa di Parigi (Euronext) ed è, per dimensioni, la seconda maggiore treasury Bitcoin d’Europa. Il 12 maggio 2026 ha annunciato di aver raccolto 15,2 milioni di euro — circa 17,8 milioni di dollari — attraverso un collocamento privato di azioni. Tra i sottoscrittori ci sono Adam Back, CEO di Blockstream, e TOBAM, gestore patrimoniale parigino con oltre 10 miliardi di euro in gestione. L’obiettivo dichiarato è uno solo: acquistare Bitcoin.

L’Uomo che Ha Scritto la Prima Riga di Bitcoin

Per capire perché la presenza di Adam Back in questo round sia significativa, bisogna tornare indietro. Nel novembre 2008, quando Satoshi Nakamoto pubblicò il whitepaper di Bitcoin sulla mailing list dei cypherpunk, citò esplicitamente Hashcash come riferimento per il meccanismo di proof-of-work. Back fu una delle prime persone a ricevere quell’email storica.

La risposta di Satoshi fu breve ma definitiva: «Ho guardato il tuo sistema Hashcash. Ho scritto un articolo che espande la tua idea». Adam Back era uno dei pochi al mondo con le competenze per capire immediatamente di cosa si trattasse. In un’intervista del 2014 ha ricordato quella comunicazione come «il momento in cui ho capito che qualcosa di serio stava per accadere».

📱 Ricevi tutte le notizie Bitcoin direttamente sul tuo iPhone

Scarica BitcoinLive24 Gratis

Back ha poi fondato Blockstream nel 2014 — la società che ha sviluppato Liquid Network (sidechain Bitcoin per transazioni istituzionali veloci) e alcuni dei protocolli di scalabilità più avanzati dell’ecosistema. Non è un investitore qualunque: è uno dei costruttori dell’infrastruttura su cui si regge l’intero sistema.

Quando un personaggio con questa biografia mette il suo nome e il suo capitale su una treasury pubblica europea, il segnale è inequivocabile: la fase dell’accumulo istituzionale di Bitcoin non è un fenomeno esclusivamente americano. È globale.

Dalla Borsa di Parigi alla Sfida a Strategy

Capital B è stata fondata con un mandato semplice e radicale: accumulare Bitcoin a lungo termine per conto degli azionisti, senza diversificazione, senza compromessi. Il modello è esplicitamente ispirato a quello di Strategy (ex MicroStrategy), la società americana che dal 2020 ha accumulato oltre 568.000 BTC — circa il 2,7% dell’intera offerta circolante di Bitcoin.

La differenza è geografica e simbolica. Strategy opera a Tysons, Virginia, quotata al Nasdaq. Capital B opera a Parigi, quotata all’Euronext. La governance è europea, la valuta di riferimento è l’euro, e l’accesso è pensato per investitori istituzionali e retail del Vecchio Continente che vogliono esposizione a Bitcoin attraverso mercati regolamentati familiari.

Il round del maggio 2026 porta il totale del capitale raccolto da Capital B a una cifra significativa nel contesto europeo. Come ha dichiarato il management della società: «L’obiettivo è consolidare Capital B come il riferimento europeo per l’esposizione regolamentata a Bitcoin, in un momento in cui la domanda istituzionale non mostra segni di rallentamento».

TOBAM e la Finanza Tradizionale Parigina che Sceglie Bitcoin

L’altro nome rilevante nel round è TOBAM (gestore patrimoniale parigino specializzato in strategie anti-benchmark, ~10 miliardi EUR in gestione). TOBAM non è nuovo a Bitcoin: già nel 2017 aveva lanciato uno dei primi fondi Bitcoin regolamentati in Europa, disponibile per investitori istituzionali qualificati.

La presenza di TOBAM nel round di Capital B segnala che una parte della finanza tradizionale francese — quella che gestisce portafogli per fondazioni, fondi pensione e family office — ha già completato la propria valutazione su Bitcoin come asset da detenere strutturalmente nel lungo periodo.

Secondo i dati di CoinShares (gestore specializzato in prodotti crypto, quotato a Stoccolma), i fondi europei dedicati a Bitcoin hanno registrato afflussi per oltre 2 miliardi di euro nel primo trimestre del 2026 — un aumento del 340% rispetto allo stesso periodo del 2025. La corsa alle treasury aziendali è parte di questo trend più ampio.

SocietàPaeseBTC in Treasury (stima)Modello
StrategyUSA568.000+ BTCAcquisti continui via debito/equity
MetaplanetGiappone~2.000 BTCTreasury aziendale
Capital BFranciaIn accumulo (2026)Veicolo quotato dedicato
StriveUSA15.000+ BTCETF e treasury

Il Mercato Europeo: un Continente che Recupera il Ritardo

L’Europa ha impiegato più tempo rispetto agli Stati Uniti ad aprirsi all’accumulo strutturale di Bitcoin da parte di società quotate. Le ragioni sono molteplici: un quadro regolatorio più frammentato (anche se il regolamento MiCA — Markets in Crypto-Assets, in vigore dal dicembre 2024 — sta progressivamente uniformando le regole), una cultura finanziaria più conservativa, e l’assenza di grandi eventi catalizzatori come l’approvazione degli ETF Bitcoin spot da parte della SEC americana nel gennaio 2024.

Ma qualcosa sta cambiando rapidamente. Dopo MiCA, diversi gestori patrimoniali europei hanno iniziato a costruire prodotti strutturati su Bitcoin. La Germania ha annunciato modifiche alle norme fiscali sulle crypto dal 2027. La Repubblica Ceca ha discusso l’inserimento di Bitcoin nelle riserve della banca centrale. Il Parlamento Europeo ha chiarito il trattamento contabile degli asset digitali per le società quotate.

Capital B si inserisce in questo contesto come un veicolo che permette agli investitori europei di accedere a Bitcoin attraverso strumenti familiari — azioni ordinarie su una borsa regolamentata — senza dover gestire wallet, chiavi private o exchange. È, nella sostanza, la risposta europea agli ETF Bitcoin americani: non un fondo passivo, ma una società operativa con un mandato attivo di accumulo.

Su BitcoinLive24 abbiamo già raccontato come Goldman Sachs e BlackRock abbiano lanciato i Bitcoin Income ETF negli USA, e come Strive abbia superato i 15.000 BTC in treasury. Il round di Capital B racconta lo stesso fenomeno visto dall’altra sponda dell’Atlantico.

Cosa Ci Insegna Questa Storia

La storia di Capital B — e del ruolo di Adam Back in essa — dice qualcosa di preciso sulla fase che Bitcoin sta attraversando nel 2026. Non è più la fase della sopravvivenza, quella in cui il protocollo doveva dimostrare di funzionare. Non è nemmeno la fase della scommessa speculativa, quella in cui comprare Bitcoin era un atto di ribellione o di azzardo finanziario.

È la fase della costruzione delle istituzioni. Le treasury aziendali, i veicoli quotati, i fondi pensione che iniziano ad allocare una percentuale in BTC: tutto questo costruisce l’infrastruttura che trasforma Bitcoin da strumento di nicchia a componente strutturale del sistema finanziario globale.

Adam Back lo sa meglio di chiunque altro. Nel 1997, quando pubblicò la specifica di Hashcash, non stava cercando di costruire un sistema monetario. Stava cercando di risolvere un problema tecnico: il costo computazionale come deterrente allo spam. Trent’anni dopo, lo stesso principio — rendere costoso il mint di nuova moneta attraverso il lavoro di calcolo — è alla base di un asset che le istituzioni finanziarie di mezzo mondo vogliono detenere nei propri bilanci.

Il crittografo che scrisse Hashcash nell’era pre-internet ora investe in una treasury Bitcoin quotata a Parigi. Non c’è modo migliore per misurare la distanza percorsa da quel whitepaper del 2008.

Il Quadro Più Ampio: la Corsa alle Treasury Bitcoin è Appena Iniziata

Capital B non è sola. Come ha documentato BitcoinLive24 nelle ultime settimane, il fenomeno delle treasury aziendali Bitcoin si sta accelerando globalmente. Strategy ha ripreso gli acquisti nel maggio 2026 con un round da 43 milioni di dollari portando le holdings a sfiorare le 820.000 unità. In Giappone, Metaplanet ha emesso obbligazioni per accumulare BTC. In India e negli Emirati Arabi, i primi veicoli regolamentati stanno ottenendo le licenze necessarie.

Secondo i dati di Bitcoin Treasuries (piattaforma che traccia le holding aziendali di BTC), le società pubbliche detengono complessivamente oltre 700.000 BTC — circa il 3,3% dell’offerta totale di 21 milioni. Un anno fa la percentuale era inferiore al 2%. La velocità di questo cambiamento è senza precedenti nella storia finanziaria moderna.

La corsa non è finita. Per molti versi, è appena iniziata. E l’Europa, con Capital B e il sostegno di Adam Back, ha scelto di partecipare in prima fila.

Seguici su BitcoinLive24 per tutti gli aggiornamenti sulle treasury Bitcoin europee e globali. Scarica l’app BitcoinLive24 per ricevere le notizie in tempo reale.

Fonte: Bitcoinist — “Bitcoin Treasury Race Heats Up As Capital B Secures $18 Million”

Domande Frequenti

Cos’è Capital B e perché è importante per Bitcoin in Europa?
Capital B è una società quotata sulla borsa di Parigi (Euronext) con il mandato esclusivo di accumulare Bitcoin. È considerata la seconda maggiore treasury Bitcoin d’Europa per capitalizzazione e rappresenta il primo veicolo di questo tipo accessibile agli investitori istituzionali europei su un mercato regolamentato dell’Eurozona.

Perché l’investimento di Adam Back in Capital B è rilevante?
Adam Back è il creatore di Hashcash (1997), il sistema proof-of-work citato nel whitepaper originale di Bitcoin da Satoshi Nakamoto nel 2008. È anche CEO di Blockstream (fondata nel 2014). Il suo sostegno a Capital B rappresenta una validazione tecnica e ideologica proveniente da uno dei principali costruttori dell’ecosistema Bitcoin.

Come si confronta Capital B con Strategy (ex MicroStrategy)?
Entrambe le società accumulano Bitcoin come asset principale di bilancio senza diversificazione. Strategy opera negli USA ed è quotata al Nasdaq con oltre 568.000 BTC detenuti; Capital B opera in Europa, è quotata all’Euronext di Parigi, e sta costruendo la propria riserva con focus sul mercato istituzionale europeo regolamentato da MiCA.

Trevis

Autore di BitcoinLive24

Lascia un commento

BitcoinLive24
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.