Bitcoin ha perso il livello dei $69.000 e il 40,6% della supply circolante si trova attualmente in perdita non realizzata. È questa la lettura fornita dall’analista on-chain MorenoDV attraverso i dati di Santiment, ripresa da Bitcoinist il 3 giugno 2026. Un segnale che, secondo un’analisi che abbraccia un intero decennio di cicli di mercato, compare tipicamente nelle fasi di capitolazione strutturale — gli stessi momenti che, nella storia di Bitcoin, hanno spesso segnato importanti minimi di ciclo.
BitcoinLive24 analizza il dato, il suo significato nel contesto storico e le implicazioni tecniche per i prossimi mesi.
Situazione Attuale del Mercato: I Numeri del 3 Giugno 2026
Al momento della stesura, Bitcoin quota intorno a $66.000-$67.000, dopo una discesa accelerata nelle ultime 48 ore che ha spinto la criptovaluta a rompere al ribasso la soglia dei $69.000. La rottura ha innescato una cascata di liquidazioni: $428 milioni di posizioni long (scommesse rialziste) sono state azzerate in un singolo giorno, secondo i dati di NewsBTC.
Parallelamente, l’indice della volatilità implicita di Bitcoin — il “fear gauge” dei mercati crypto, equivalente del VIX azionario — ha registrato un balzo del 20%, il più ampio dal crollo del 5 febbraio 2026. Il segnale indica un ritorno della paura dopo due mesi di relativa stabilità.
| Indicatore | Valore | Note |
|---|---|---|
| Prezzo BTC (al momento della stesura) | ~$66.000-$67.000 | Perso il supporto $69.000 |
| Liquidazioni long (24h) | $428 milioni | Fonte: NewsBTC / Coinglass |
| Volatilità implicita BTC (fear gauge) | +20% (giornaliero) | Massimo da 5 Feb 2026 |
| Supply in Loss | 40,6% della circolante | Fonte: Santiment / MorenoDV |
| Attività whale (transazioni $100k+) | Picco 6 settimane | Fonte: Santiment / Bitcoinist |
Supply in Loss: L’Indicatore On-Chain al Centro dell’Analisi
La Bitcoin Supply in Loss (letteralmente “offerta in perdita”) è un indicatore on-chain che misura la percentuale di Bitcoin il cui costo di acquisto è superiore al prezzo attuale di mercato. In altre parole: quante unità di BTC stanno oggi “perdendo soldi” rispetto a quando sono state comprate.
L’analista MorenoDV ha segnalato che questo valore si trova al 40,6%: significa che oltre quattro Bitcoin su dieci nella circolazione attuale appartengono a partecipanti che hanno pagato un prezzo più alto di quello corrente. Il dato è calcolato dalla piattaforma di analytics Santiment, che traccia i costi medi di acquisto (cost basis) attraverso la blockchain.
Perché questo è importante? La Supply in Loss è uno degli indicatori più affidabili per identificare le fasi di capitolazione (il momento in cui i detentori di Bitcoin, spinti dalla paura o dalla necessità, vendono in massa in perdita). Storicamente, quando questa percentuale supera soglie elevate, si verifica spesso uno dei due scenari: o la vendita accelera portando a un fondo di ciclo, oppure il mercato trova supporto strutturale e riparte.
L’analisi di MorenoDV posiziona il livello del 40,6% all’interno di un contesto che abbraccia oltre un decennio di mercati Bitcoin, dalle fasi di bear market più profonde fino ai successivi recuperi. Il dato da solo non è una sentenza, ma è un punto di riferimento quantitativo che aiuta a contestualizzare la pressione attuale.
Contesto Storico: Come si Comporta la Supply in Loss nei Cicli Bitcoin
La storia di Bitcoin mostra un pattern ricorrente: nei periodi di stress massimo del mercato, la percentuale di supply in perdita tende ad aumentare significativamente, riflettendo acquisti avvenuti a prezzi più alti durante il ciclo precedente. Questo fenomeno si è manifestato in ogni grande fase correttiva documentabile sulla blockchain.
L’elemento interessante dell’analisi attuale è la struttura ciclica del segnale. Non si tratta di un dato anomalo o isolato: è la ripetizione di un pattern identificato sistematicamente attraverso i cicli di mercato del 2018-2019, del 2020 e del 2022. In ciascuna di quelle fasi, livelli elevati di Supply in Loss hanno preceduto o coinciso con importanti punti di svolta del mercato.
Va tuttavia sottolineato che la Supply in Loss da sola non indica la direzione futura: indica la pressione esistente. Un valore del 40,6% può significare che molti holder sono prossimi alla resa (capitolazione imminente) oppure che molti, al contrario, stanno resistendo nonostante le perdite — un segnale di convinzione forte. La differenza la fanno i flussi on-chain successivi.
Per approfondimenti sull’analisi tecnica precedente del ciclo in corso, si veda anche la nostra analisi sul canale discendente da $126K e il target $60K, pubblicata su BitcoinLive24.
Livelli Chiave di Supporto e Resistenza
Identificare i livelli tecnici significativi è fondamentale per valutare dove il mercato potrebbe trovare equilibrio. Sulla base dei dati storici, dell’analisi dei volumi e dei principali cluster di cost basis documentati on-chain, ecco i livelli più rilevanti al momento della stesura:
| Livello ($) | Tipo | Significato | Forza |
|---|---|---|---|
| $74.000-$75.000 | Resistenza | Zona di massimi precedenti, concentrazione di venditori | Forte |
| $69.000-$70.000 | Resistenza (ex-supporto) | Livello appena perso, ora potenziale resistenza al rialzo | Media |
| $64.000-$65.000 | Supporto | Zona di accumulazione storica e cluster di cost basis | Media |
| $59.000-$60.000 | Supporto strutturale | Supporto psicologico e tecnico di lungo periodo | Forte |
| $52.000-$55.000 | Supporto critico | Zona discussa dai mercati predittivi (66% probabilità attesa) | Molto forte |
Nota: i mercati predittivi Kalshi stimano al 66% la probabilità che Bitcoin scenda sotto $55.000 entro fine 2026, secondo dati CoinDesk del 3 giugno 2026. Questo dato riflette il sentiment degli operatori di mercato, non una previsione verificabile.
Scenario Bull e Scenario Bear: Due Letture della Stessa Metrica
Scenario rialzista (bull): La Supply in Loss al 40,6% rappresenta il livello di pressione massima accumulata prima di un’inversione. I whale — la cui attività on-chain ha registrato un picco nelle ultime settimane al livello più alto da sei settimane — potrebbero star accumulando proprio in questa fascia. Il trigger per un recupero sarebbe la tenuta del supporto a $64.000-$65.000 con una diminuzione progressiva della Supply in Loss, indicando che i nuovi acquirenti stanno assorbendo la pressione. Target potenziale: recupero verso $74.000-$75.000.
Scenario ribassista (bear): Se la pressione di vendita da parte degli holder in perdita dovesse aumentare ulteriormente — e la Supply in Loss salire significativamente oltre il 40,6% — potremmo assistere a una fase di capitolazione vera e propria, con liquidazioni accelerate verso i supporti strutturali a $59.000-$60.000. Il catalyst potenziale: ulteriore escalation geopolitica USA-Iran o dati macro sfavorevoli nelle prossime settimane. Per un approfondimento sull’impatto del contesto macro su Bitcoin, si veda la nostra analisi sul debito globale e le prospettive di Bitcoin secondo Bitwise.
Cosa Significa per chi Detiene Bitcoin
Il valore della Supply in Loss non è un segnale di “compra” o “vendi” — è uno strumento per capire dove si trovano gli altri partecipanti del mercato. Sapere che il 40,6% della supply è in perdita significa capire il livello di pressione potenziale (chi ha comprato a prezzi più alti potrebbe voler uscire) e il livello di convinzione (chi tiene nonostante le perdite ha una forte tesi a lungo termine).
Per gli investitori di lungo periodo, questo tipo di analisi storica dei cicli offre un contesto: le fasi di elevata Supply in Loss hanno spesso preceduto i periodi di maggiore opportunità nell’arco della storia di Bitcoin. Per i trader di breve termine, i livelli tecnici indicati sono i punti da monitorare più attentamente nelle prossime sessioni.
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FAQ: Supply in Loss e Capitolazione Bitcoin
Cos’è la Bitcoin Supply in Loss?
La Supply in Loss è la percentuale di Bitcoin in circolazione il cui prezzo di acquisto originale è superiore al valore attuale di mercato. Al 3 giugno 2026, questo indicatore si trova al 40,6%, secondo i dati on-chain di Santiment. Significa che oltre quattro Bitcoin su dieci sono detenuti da persone che al momento registrano una perdita non realizzata.
Cos’è la capitolazione di mercato nel contesto Bitcoin?
La capitolazione è il momento in cui un numero elevato di detentori in perdita decide di vendere i propri Bitcoin, rassegnandosi alle perdite. Storicamente, nelle fasi di capitolazione si registra un aumento marcato dei volumi di vendita, una discesa accelerata del prezzo e una successiva stabilizzazione — spesso seguita da una inversione di tendenza a lungo termine.
Il 40,6% di Supply in Loss è un valore critico?
È un livello significativo nel contesto storico dei cicli Bitcoin. L’analista MorenoDV, che ha analizzato oltre un decennio di dati di mercato, lo identifica come un segnale di stress strutturale. Non indica automaticamente un fondo di mercato, ma storicament livelli simili hanno coinciso con le fasi di maggiore pressione nei cicli precedenti, talvolta anticipando inversioni.
Perché l’attività delle whale è importante in questa fase?
Le whale sono i grandi detentori di Bitcoin che muovono somme superiori a $100.000 per transazione. Quando la loro attività aumenta — come accaduto negli ultimi giorni, al livello più alto da sei settimane — può indicare due cose: vendita massiva da parte di grandi holder oppure, al contrario, accumulazione di nuove posizioni a prezzi scontati. Il contesto generale aiuta a distinguere i due scenari.
Dove si trova il supporto più importante per Bitcoin ora?
I livelli tecnici più rilevanti nell’attuale configurazione di mercato sono: $64.000-$65.000 come primo supporto significativo, e $59.000-$60.000 come supporto strutturale di lungo periodo. Al momento della stesura, Bitcoin quota intorno a $66.000-$67.000 e ha appena perso il livello di $69.000, che ora rappresenta una possibile resistenza al rialzo.
Disclaimer: Questo articolo è pubblicato a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento o fiscale. Le analisi tecniche e i dati presentati riflettono la situazione al momento della stesura e possono variare rapidamente. Ogni decisione di investimento deve essere presa autonomamente e in conformità con il proprio profilo di rischio. BitcoinLive24 non è responsabile di eventuali perdite derivanti da decisioni basate su questo contenuto.
