Bitcoin Short al Rischio sopra $70.000: il 90% del Ribasso È Già Prezzato
I dati sui futures di Bitcoin mostrano che i trader che hanno aperto posizioni short (ribassiste) sopra i 70.000 dollari nel weekend potrebbero trovarsi esposti a un rischio elevato di liquidazione forzata. Mentre l’open interest (interesse aperto sui contratti futures) ha registrato un calo del 2,46% su base settimanale, tre indicatori storici di lungo periodo segnalano che il mercato si trova vicino alla zona di esaurimento del ribasso — con il 90% del calo già incorporato nei prezzi secondo gli analisti.
Il Reset della Leva: Open Interest in Calo, Short in Trappola
Il ricercatore Bitcoin Axel Adler Jr. ha pubblicato dati sull’andamento settimanale dell’open interest aggregato sui mercati futures BTC, misurato in termini di BTC. Il dato ha raggiunto un picco dell’8,9% il 31 marzo, quando il prezzo aveva spinto oltre i 73.000 dollari. Il 4 aprile, in coincidenza con il crollo del mercato, è crollato al -7,2%: la contrazione più marcata del periodo. Il valore settimanale al 13 aprile si attesta ora a -2,46%, con l’open interest totale vicino ai 318.000 BTC.
Questo passaggio in territorio negativo è avvenuto domenica, collocando la fase di deleveraging (riduzione della leva finanziaria) nella sua fase iniziale. Adler ha osservato che il fatto che il prezzo sia rimasto sopra i 70.000 dollari durante questa contrazione indica che una parte consistente della leva long (posizioni rialziste) è stata chiusa senza innescare liquidazioni a cascata che avrebbero fatto crollare BTC.
Funding Rate Negativo: I Venditori Pagano i Compratori
Un secondo segnale arriva dal funding rate (tasso di finanziamento) dei contratti perpetui. Il tasso medio a sette giorni su Binance, Bybit e OKX è sceso dallo 0,33% del 31 marzo all’attuale -0,1738%. Bybit e OKX mostrano valori negativi ancora più profondi, segnalando una maggiore pressione sul lato short del mercato.
Un funding rate negativo significa che i venditori — cioè chi ha aperto posizioni short — pagano i compratori per mantenere le loro posizioni aperte. Questo crea una pressione crescente sui detentori di short: se il prezzo dovesse stabilizzarsi o risalire, i costi di mantenimento diventano insostenibili, aprendo la strada a uno short squeeze (liquidazione forzata delle posizioni ribassiste).
| Metrica | Valore Attuale | Valore di Picco (31 Mar) | Segnale |
|---|---|---|---|
| Open Interest (cambio settimanale) | -2,46% | +8,9% | Reset leva in corso |
| Funding Rate medio 7gg | -0,1738% | +0,33% | Short dominanti, a rischio squeeze |
| OI totale BTC | ~318.000 BTC | ~346.000 BTC (picco) | Riduzione leverage |
| MVRV Z-Score | Minimo storico | — | BTC vicino al costo medio |
| SOPR Z-Score | Minimo record | — | Perdite diffuse = esaurimento |
| Puell Multiple Z-Score | Minimo di un decennio | — | Entrate miner ai minimi storici |
Tre Indicatori On-Chain Segnalano il Fondo: MVRV, SOPR e Puell Multiple
Michaël van de Poppe, fondatore di MN Capital, ha evidenziato tre indicatori di lungo periodo tutti ai minimi estremi — un allineamento rarissimo che storicamente ha coinciso con i minimi di mercato.
Il Puell Multiple Z-Score — che confronta le entrate giornaliere dei miner con la media storica — si trova al livello più basso degli ultimi dieci anni. Letture simili sono apparse vicino ai minimi di mercato del 2018, 2020 e 2022, tutti poi seguiti da riprese significative.
Lo SOPR Z-Score (Spent Output Profit Ratio) — che misura se i Bitcoin vengono venduti in profitto o in perdita — ha raggiunto il punto più basso mai registrato. Quando la maggior parte dei coin viene venduta in perdita, il mercato è spesso in una fase di “capitolazione” (vendita forzata degli investitori deboli), che precede frequentemente un’inversione al rialzo.
Infine, il MVRV Z-Score (Market Value to Realized Value) ha stampato la lettura più debole in assoluto, collocando il prezzo di BTC vicino alle zone di costo medio aggregato del mercato. In termini semplici: la maggior parte di chi detiene Bitcoin non è più in guadagno significativo, il che riduce la pressione di vendita speculativa.
Van de Poppe: “Il 90% del Ribasso È Già Prezzato”
La lettura combinata di questi tre indicatori suggerisce che gran parte del calo sia già avvenuto. L’analista van de Poppe ha dichiarato esplicitamente: “Certo, i mercati possono scendere ancora e spazzare i minimi per liquidità, ma non credo vedremo molto altro ribasso — o almeno il 90% del downside è già stato incorporato nei prezzi.”
La zona tra 64.000 e 66.000 dollari rimane un’area di liquidità visibile — dove potrebbero concentrarsi ordini di acquisto — mentre i 74.000 dollari rappresentano la resistenza testata più volte. Se Bitcoin dovesse mantenere il supporto sopra i 70.000 dollari, la concentrazione di short aperti nell’area superiore diventerebbe sempre più vulnerabile a un’ondata di liquidazioni al rialzo.
Il Contesto Macro: Stretto di Hormuz e Rimbalzo di Lunedì
Il contesto geopolitico rimane determinante per i movimenti di breve termine. Il weekend era stato caratterizzato da forti vendite legate all’annuncio del blocco navale americano dello Stretto di Hormuz e alla partenza del vicepresidente J.D. Vance dal Pakistan senza un accordo di pace con l’Iran. Bitcoin aveva perso circa il 4% dai massimi del sabato sera.
Lunedì, tuttavia, i mercati hanno rapidamente recuperato le perdite. Secondo i dati di CoinDesk, Bitcoin ha toccato i 73.400 dollari in chiusura di seduta americana, con un rialzo superiore al 3% nelle ultime 24 ore. Il petrolio, dopo aver toccato i 105 dollari al barile domenica, è tornato sotto i 98 dollari — alleggerendo le preoccupazioni sull’inflazione e favorendo gli asset rischiosi, Bitcoin incluso.
Cosa Significa per gli Investitori Bitcoin
I dati tecnici e on-chain suggeriscono che l’attuale fase di mercato presenta caratteristiche simili a quelle osservate in prossimità di importanti minimi ciclici. Questo non garantisce un rimbalzo immediato, ma indica che il rischio asimmetrico potrebbe essersi spostato: chi ha aperto short sopra i 70.000 dollari si trova in una posizione strutturalmente più fragile rispetto a chi detiene BTC spot.
A rafforzare il quadro istituzionale, Strategy ha acquistato la scorsa settimana 13.927 BTC per 1 miliardo di dollari, portando le sue riserve totali a 780.897 BTC. Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato afflussi netti di 786 milioni di dollari nella stessa settimana. La domanda istituzionale rimane strutturalmente robusta nonostante la volatilità di breve periodo.
La redazione di BitcoinLive24 seguirà l’evoluzione dei dati on-chain nelle prossime sessioni. Per ricevere aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo smartphone, Scarica l’app BitcoinLive24.
Per approfondire il contesto di mercato, leggi anche la nostra analisi su Bitcoin frenato a $70.000 con profit-taking da $20 milioni l’ora e il nostro articolo sulla possibile corsa verso gli $80.000 ad aprile.
Conclusione: Reset Tecnico o Preludio a un Nuovo Rally?
L’attuale configurazione di mercato — con open interest in calo, funding rate negativo, short in accumulo sopra i 70.000 dollari e indicatori on-chain ai minimi storici — crea le condizioni per una potenziale accelerazione rialzista se la domanda istituzionale dovesse tornare a crescere. La vera variabile rimane la geopolitica: se le tensioni con l’Iran si allenteranno, Bitcoin potrebbe trovare rapidamente carburante per il prossimo movimento rialzista.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le criptovalute sono asset ad alto rischio: investire solo ciò che si è disposti a perdere. Fonte originale: CoinTelegraph.
Domande Frequenti (FAQ)
Cosa significa “short squeeze” su Bitcoin?
Un short squeeze si verifica quando il prezzo di Bitcoin sale rapidamente, costringendo i trader che avevano scommesso al ribasso (posizioni short) a chiudere le loro posizioni in perdita, acquistando BTC a prezzi più alti. Questo acquisto forzato alimenta ulteriormente il rialzo del prezzo.
Cos’è il funding rate e perché è importante?
Il funding rate è un meccanismo dei contratti futures perpetui che bilancia le posizioni long e short. Quando è negativo, come oggi a -0,1738%, i venditori (short) pagano i compratori (long) per mantenere le posizioni aperte. Un funding rate negativo persistente è spesso un precursore di un movimento al rialzo.
Il MVRV Z-Score ai minimi garantisce un rimbalzo?
No, nessun indicatore garantisce un rimbalzo. Il MVRV Z-Score ai minimi storici indica che la maggior parte degli investitori non è in profitto significativo, riducendo la pressione di vendita. Storicamente, letture simili hanno preceduto fasi di recupero, ma i tempi rimangono incerti.
Quali sono i livelli chiave da monitorare per Bitcoin?
Secondo gli analisti, la zona tra 64.000 e 66.000 dollari rappresenta un’area di potenziale supporto con forte liquidità. La resistenza principale rimane a 74.000 dollari. Un superamento di questo livello potrebbe aprire la strada verso gli 80.000 dollari.
Come influisce la situazione in Iran sul prezzo di Bitcoin?
La tensione geopolitica nel Medio Oriente ha aumentato la volatilità di tutti i mercati, Bitcoin incluso. Il blocco dello Stretto di Hormuz ha impattato il prezzo del petrolio e creato incertezza. Se le trattative di pace dovessero progredire positivamente, ci si aspetterebbe un allentamento della pressione di vendita sugli asset rischiosi, compreso Bitcoin.
⚠️ Disclaimer: Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni sono fornite a scopo educativo e informativo. Gli investimenti in Bitcoin e criptovalute comportano rischi significativi. Fai sempre le tue ricerche prima di investire.