BIP-361: Bitcoin si Difende dai Quantum Computer — Le Monete di Satoshi Rischiano il Congelamento

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Un nuovo proposta tecnica sta agitando la comunità degli sviluppatori Bitcoin: il BIP-361 (Bitcoin Improvement Proposal 361) prevede una migrazione forzata dai sistemi crittografici attuali verso alternative resistenti ai computer quantistici. Se adottata, la proposta potrebbe rendere definitivamente inutilizzabili oltre un terzo di tutti i bitcoin in circolazione — incluse le monete attribuite al suo creatore, Satoshi Nakamoto. La proposta, firmata da un gruppo di ricercatori tra cui il noto esperto di sicurezza Jameson Lopp, introduce una scadenza a tappe che potrebbe trasformare radicalmente la struttura crittografica della rete.

Cos’è BIP-361 e Perché Arriva Ora

Bitcoin Improvement Proposal 361 (BIP-361), pubblicato il 15 aprile 2026, delinea un piano strutturato per abbandonare gradualmente gli schemi di firma crittografica su cui la rete si basa da 16 anni. Il sistema attuale — basato su ECDSA (Elliptic Curve Digital Signature Algorithm) e firme Schnorr — è sicuro rispetto ai computer classici, ma risulta teoricamente vulnerabile all’algoritmo di Shor (tecnica crittoanalitica che un computer quantistico potrebbe usare per ricavare chiavi private da chiavi pubbliche esposte).

I BIP-361 author scrivono: “Anche se Bitcoin non fosse il primo obiettivo di un computer quantistico crittograficamente rilevante, la sola consapevolezza che un tale dispositivo esiste e può violare la crittografia di Bitcoin danneggierebbe irrimediabilmente la fiducia nella rete.”

La proposta non nasce nel vuoto. Nei mesi scorsi, BitcoinLive24 aveva già riportato il Quantum Readiness Report di Presidio Bitcoin, che mappava i rischi e i progressi della ricerca. BIP-361 è il passo successivo: un piano di azione concreto, con date e fasi.

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Le Tre Fasi del Piano: Dal 2029 al Congelamento Definitivo

BIP-361 introduce tre fasi di transizione progressive:

FaseTempisticaCosa Cambia
Fase A~3 anni dopo l’attivazioneVietato inviare nuovi fondi a indirizzi legacy. Chi ha fondi legacy può ancora spostarli.
Fase B~5 anni dopo l’attivazioneTutte le firme legacy vengono invalidate a livello di consenso. Le monete non migrate risultano congelate.
Fase CIn fase di ricercaMeccanismo di recupero tramite ZK-proof (zero-knowledge proof): gli utenti possono dimostrare la proprietà dei fondi senza esporre la chiave privata.

La Fase A darebbe agli utenti diversi anni per migrare spontaneamente i propri fondi verso indirizzi compatibili con algoritmi post-quantistici (come CRYSTALS-Dilithium o SPHINCS+). La Fase B è quella più controversa: qualunque bitcoin non migrato — indipendentemente da chi lo possegga — diventerebbe di fatto inutilizzabile, ridotto a una voce immobile nel registro della blockchain.

Le Monete Vulnerabili: Più di un Terzo del Bitcoin in Circolazione

Secondo le stime citate dagli autori del BIP, oltre un terzo di tutti i bitcoin attualmente in circolazione si trova in indirizzi vulnerabili. Si tratta principalmente di:

  • Output pay-to-public-key (P2PK): i primissimi blocchi Bitcoin usavano questo formato, che espone la chiave pubblica direttamente sulla blockchain
  • Indirizzi riutilizzati: ogni volta che si riusa un indirizzo, la chiave pubblica viene esposta e può essere ricavata
  • Fondi di Satoshi Nakamoto: le circa 1,1 milioni di BTC mai mossi attribuite al fondatore di Bitcoin ricadono nella categoria più esposta — i blocchi iniziali usavano formato P2PK

In uno scenario di attacco quantistico, questi fondi potrebbero essere compromessi prima ancora che i loro legittimi proprietari abbiano il tempo di reagire. Il BIP-361 vuole prevenire questo scenario eliminando preventivamente la superficie d’attacco.

Cosa Significa per gli Utenti Bitcoin

Per chi usa un wallet moderno e aggiornato, l’impatto pratico sarebbe limitato. I wallet che generano indirizzi bech32 (SegWit) o Taproot non espongono la chiave pubblica nella stessa misura degli indirizzi P2PK, anche se anche questi potrebbero necessitare di aggiornamenti futuri. Gli scambi e i servizi di custodia avrebbero anni per adattarsi durante la Fase A.

Il tema più delicato riguarda chi ha bitcoin “dormienti” — fondi persi su vecchie chiavi, indirizzi dimenticati, o fondi come quelli di Satoshi. Per questi casi, la Fase C con ZK-proof offre una speranza, ma rimane ancora in fase di ricerca teorica.

Come evidenziato nel nostro articolo su Square e i pagamenti Bitcoin Lightning, l’ecosistema Bitcoin sta evolvendo rapidamente verso infrastrutture più sicure e scalabili. BIP-361 si inserisce in questo quadro come una difesa proattiva.

I Rischi e il Dibattito nella Community

BIP-361 è già al centro di un acceso dibattito. Le critiche principali riguardano:

  • Proprietà e confisca: alcuni bitcoiner ritengono che congelare monete non migrate violi il principio fondamentale di Bitcoin — che nessuno può toccare i tuoi fondi senza la tua chiave privata
  • Tempistiche incerte: nessuno sa con certezza quando i computer quantistici raggiungeranno la potenza sufficiente per minacciare ECDSA; alcune stime parlano di 10-20 anni, altre molto di più
  • Impatto sui fondi persi: i bitcoin considerati persi per sempre (circa 3-4 milioni di BTC) verrebbero formalmente rimossi dalla supply spendibile, con possibili effetti deflazionistici sul prezzo

Gli autori del BIP rispondono che il congelamento è una misura difensiva, non punitiva: eliminare la superficie d’attacco riduce il rischio che quantum computer futuri devastino la rete prima che la community abbia il tempo di reagire. In più, le monete inaccessibili sono già di fatto fuori dal mercato, quindi l’effetto pratico sarebbe limitato.

Una Proposta Storica per Bitcoin

BIP-361 rappresenta uno dei dibattiti più profondi nella storia del protocollo Bitcoin: non si tratta di una feature o di un’ottimizzazione, ma di una scelta filosofica su cosa significhi sicurezza nel lungo periodo. La proposta dovrà percorrere un lungo iter di revisione, approvazione e implementazione prima di diventare operativa. Tuttavia, il solo fatto che sviluppatori del calibro di Jameson Lopp abbiano messo la firma su un piano così strutturato segnala che il tema non è più teorico.

Nos di BitcoinLive24 continueremo a monitorare l’evoluzione del dibattito su BIP-361 e gli aggiornamenti tecnici della rete. Scarica l’app BitcoinLive24 su bitcoinlive24.com per ricevere aggiornamenti in tempo reale.

FAQ su BIP-361 e la Resistenza Quantistica di Bitcoin

Cos’è il BIP-361 in breve?

BIP-361 è un Bitcoin Improvement Proposal che propone di migrare il protocollo Bitcoin verso algoritmi crittografici resistenti ai computer quantistici attraverso un piano a tre fasi. Se adottato, le monete nei vecchi indirizzi “legacy” non migrate entro la scadenza di Fase B potrebbero risultare permanentemente congelate.

Quanti bitcoin rischiano di essere congelati?

Secondo le stime degli autori di BIP-361, più di un terzo di tutti i bitcoin in circolazione si trova in indirizzi vulnerabili ai computer quantistici — principalmente vecchi formati P2PK e indirizzi riutilizzati. Tra questi sono incluse le monete attribuite a Satoshi Nakamoto, mai spostate dalla loro creazione.

I miei bitcoin sono a rischio adesso?

No. I computer quantistici attuali non sono in grado di violare la crittografia di Bitcoin. BIP-361 è una proposta preventiva per costruire difese prima che la minaccia diventi reale. Se usi un wallet moderno con indirizzi Taproot o bech32, la tua esposizione è molto ridotta rispetto ai vecchi formati.

Quando entrerà in vigore BIP-361?

BIP-361 è ancora in fase di proposta e discussione. Dovrebbe percorrere un lungo iter di revisione tecnica e consenso nella community prima di diventare operativo. Le scadenze interne della proposta partirebbero circa tre anni dopo l’eventuale attivazione — nessuna scadenza immediata è prevista.

Bitcoin ha già affrontato upgrade simili?

Sì. Bitcoin ha già implementato upgrade significativi come SegWit (2017) e Taproot (2021) attraverso il meccanismo di soft fork con ampio consenso della rete. BIP-361 sarebbe un cambiamento di scala molto maggiore, sia tecnicamente che filosoficamente, data la scelta di congelare monete non migrate.

Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni sono fornite solo a scopo informativo.

Fonte: Bitcoin Magazine, 15 aprile 2026

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Redazione Bitcoinlive24

Contenuto elaborato dalla redazione tramite sistemi di intelligenza artificiale, basato su fonti selezionate e verificate nel settore Bitcoin.

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