USA: il Congresso Vuole Bloccare la Vendita di Bitcoin e Trattarlo come Oro

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Cosa Propone l’American Reserve Modernization Act

Il Congresso degli Stati Uniti ospita una nuova proposta legislativa destinata a cambiare il modo in cui il governo federale gestisce i Bitcoin sequestrati: l’American Reserve Modernization Act (ARMA). Il provvedimento, promosso dal deputato repubblicano Nick Begich (R-AK, Alaska) e già sostenuto da un numero significativo di co-firmatari, prevede che il governo smetta di mettere all’asta i Bitcoin confiscati in operazioni anti-frode o di contrasto al crimine. Invece, quegli asset verrebbero trattenuti come riserva strategica nazionale — esattamente come avviene con l’oro di Fort Knox.

L’idea di fondo è semplice ma radicale: se aziende private come MicroStrategy e MARA Holdings accumulano Bitcoin come riserva di valore per proteggere i propri bilanci, perché il governo federale degli Stati Uniti dovrebbe fare l’opposto, vendendo ogni Bitcoin che sequestra? Secondo Begich, questo approccio è economicamente miope e strategicamente sbagliato.

La proposta si inserisce in un momento di crescente attenzione del Congresso verso il ruolo di Bitcoin nella politica finanziaria americana. Come già riportato da BitcoinLive24, lo stesso Congresso ha di recente approvato un accordo bipartisan per bloccare l’emissione di una valuta digitale della Federal Reserve fino al 2030.

Il Profilo di Begich: Tecnologo Prima che Politico

Nick Begich non è il classico politico di professione. Prima di entrare al Congresso come deputato dell’Alaska al suo primo mandato, ha fondato un’azienda di sviluppo software con circa 150 dipendenti distribuiti in tre paesi, dopo esperienze in Ford Motor Company e studi in imprenditorialità alla Baylor University e un MBA in tecnologia dell’informazione all’Indiana University.

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Il suo rapporto con Bitcoin risale al 2013, quando cercava una copertura contro la svalutazione del dollaro per la sua azienda. Una storia che conosce anche le cadute: Begich ha perso circa 440 BTC nel collasso di Mt. Gox — il principale exchange dell’epoca, fallito nel 2014. Nonostante la perdita, è rimasto convinto del valore a lungo termine del protocollo, emergendo dalla procedura fallimentare con una risoluzione positiva.

Questa combinazione di background tecnologico, esperienza imprenditoriale e storia personale con Bitcoin lo distingue dalla maggior parte dei suoi colleghi al Congresso, che spesso affrontano il tema senza averlo mai vissuto in prima persona.

Il Contesto Geopolitico: Reserve Currency e il Ciclo dei 93 Anni

L’argomentazione più ambiziosa di Begich riguarda la storia delle valute di riserva globali. Secondo il deputato, le valute di riserva cambiano in media ogni 93 anni, seguendo un ciclo che ha attraversato Portogallo, Spagna, Francia, Olanda, Gran Bretagna e infine gli Stati Uniti con il dollaro dal sistema Bretton Woods del 1944.

L’implicazione è diretta: il dollaro potrebbe non essere eterno come riserva globale, e gli Stati Uniti farebbero bene a coprirsi da questo rischio. Begich descrive Bitcoin come una “polizza assicurativa” contro lo scenario in cui il dollaro perda il suo status privilegiato sui mercati internazionali — un rischio che la Federal Reserve stessa monitora con attenzione, come testimoniato dall’impatto delle politiche monetarie globali sul mercato Bitcoin.

Bitcoin, secondo Begich, soddisfa i due criteri fondamentali di un asset di riserva: scarsità (offerta massima di 21 milioni di unità, non modificabile) e diffusione (rete globale, nessun punto di controllo centralizzato). Gli stessi criteri che rendono l’oro prezioso da millenni — ma in versione digitale e programmabile.

Le Conseguenze per Bitcoin: Dall’Asta alla Riserva

Se l’ARMA diventasse legge, le conseguenze pratiche sarebbero significative. Ogni anno il governo federale sequestra decine di migliaia di Bitcoin in operazioni dell’FBI, DEA e Secret Service. Storicamente, questi Bitcoin vengono poi messi all’asta pubblica — spesso a prezzi inferiori al valore di mercato, favorendo grandi acquirenti istituzionali.

Approccio attualeApproccio ARMA proposto
Bitcoin sequestrato venduto all’astaBitcoin sequestrato trattenuto come riserva
Proventi in dollari al TesoroAsset BTC nel bilancio federale
Nessuna strategia di lungo termineRiserva strategica analoga all’oro
Rischio: governo vende ai minimi di cicloPotenziale rivalutazione nel tempo

Secondo i dati di mercato disponibili alla redazione di BitcoinLive24, Bitcoin rappresenta oggi circa il 60% della capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute. Questo livello di dominanza — uno dei più alti degli ultimi anni — riflette un consolidamento del mercato intorno all’asset con il track record più lungo e la liquidità più profonda.

Le Reazioni: Tra Sostegno Bipartisan e Resistenze

L’ARMA ha già ottenuto un numero significativo di co-firmatari alla Camera dei Rappresentanti, segno che l’idea non è marginale. Il sostegno trasversale riflette un cambiamento culturale nel dibattito politico americano su Bitcoin: non è più solo una questione di libertà finanziaria o di tecnologia, ma di sicurezza nazionale e competitività strategica.

Le resistenze principali vengono da chi teme che trattenere Bitcoin implichi una legittimazione implicita delle criptovalute come classe d’asset, con potenziali implicazioni regolamentari a cascata. Altri critici sottolineano la volatilità di Bitcoin come argomento contro il suo utilizzo come riserva strategica.

La dinamica politica del Congresso, come Begich stesso ha ammesso, è complessa: “Il Congresso può essere un posto frustrante. Non sei un CEO. Non puoi dire: lo facciamo e basta.” La costruzione del consenso richiede tempo e compromessi, proprio come nel mondo delle startup.

Prospettive e Scenari Futuri

L’ARMA si trova oggi in una fase di raccolta del consenso politico. Tre scenari sono plausibili nei prossimi 12-24 mesi:

Scenario 1 — Approvazione parziale (probabilità media): Il Congresso approva una versione ridotta dell’ARMA, che consente la ritenzione dei Bitcoin sequestrati ma senza creare una riserva strategica formale. Un primo passo verso una politica Bitcoin più strutturata.

Scenario 2 — Integrazione in un pacchetto più ampio (probabilità alta): L’ARMA viene incorporata in una legge più ampia sulla politica delle riserve strategiche o sulla regolamentazione delle criptovalute, come parte del dibattito in corso al Senato sulla GENIUS Act e sul CLARITY Act. I segnali legislativi dell’estate 2026 puntano in questa direzione.

Scenario 3 — Stallo legislativo (probabilità media): Le resistenze politiche e le preoccupazioni sul deficit federale bloccano l’ARMA nell’attuale sessione del Congresso, rimandando il dibattito alla prossima legislatura.

In ogni caso, la proposta di Begich ha già ottenuto un risultato importante: ha reso legittima la domanda “perché il governo vende Bitcoin invece di tenerli?” — una domanda che difficilmente uscirà dall’agenda politica americana.

Conclusione

L’American Reserve Modernization Act rappresenta uno dei tentativi più concreti finora visti al Congresso di ridefinire il rapporto tra lo Stato americano e Bitcoin. La proposta di Begich non riguarda solo la gestione dei Bitcoin sequestrati: riguarda la visione strategica degli Stati Uniti in un sistema finanziario globale in trasformazione.

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FAQ — Domande Frequenti

Cos’è l’American Reserve Modernization Act (ARMA)?

L’ARMA è una proposta di legge presentata dal Congressista Nick Begich (R-AK) che prevede di impedire al governo federale americano di mettere all’asta i Bitcoin sequestrati, trattandoli invece come riserva strategica nazionale — analogamente a come gli USA gestiscono le riserve auree di Fort Knox.

Chi è Nick Begich e perché si occupa di Bitcoin?

Nick Begich è un deputato repubblicano dell’Alaska al suo primo mandato, con un background da imprenditore tech. Si avvicinò a Bitcoin nel 2013 come copertura contro l’inflazione per la sua azienda software. Ha perso 440 BTC nel crollo di Mt. Gox, ma è rimasto convinto nel lungo termine.

Perché Bitcoin viene paragonato all’oro come riserva strategica?

Bitcoin condivide con l’oro due proprietà fondamentali degli asset di riserva: la scarsità (offerta massima di 21 milioni di unità) e la diffusione globale (nessun controllo centralizzato). A differenza dell’oro, Bitcoin è trasferibile istantaneamente e verificabile digitalmente.

Quanti Bitcoin possiede attualmente il governo USA?

Le stime più recenti indicano che il governo federale americano detiene oltre 200.000 Bitcoin sequestrati da operazioni anti-crimine e fallimenti come Silk Road e FTX, sebbene parte di questi siano già stati messi all’asta negli anni scorsi.

Qual è lo stato attuale dell’ARMA al Congresso?

All’arrivo in redazione, l’ARMA ha raccolto un numero significativo di co-firmatari alla Camera dei Rappresentanti e si trova in fase di proposta attiva. Non è ancora stata votata in commissione. Il percorso legislativo potrebbe richiedere mesi o essere integrato in un provvedimento più ampio sulla regolamentazione delle criptovalute.

Trevis

Autore di BitcoinLive24

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