La commissaria della Securities and Exchange Commission (SEC) Hester Peirce ha dichiarato il 4 giugno 2026 che scrivere e pubblicare software blockchain open source è un’attività protetta dal Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. La dichiarazione, rilasciata all’IC3 Blockchain Camp dell’Università di Princeton, riapre il dibattito sulla responsabilità legale degli sviluppatori Bitcoin e crypto. Per chi costruisce il protocollo, è una svolta potenzialmente decisiva.
Cosa ha detto Hester Peirce a Princeton
Hester Peirce (commissaria SEC, nota nella community come “Crypto Mom” per le sue posizioni favorevoli all’innovazione digitale) ha preso la parola all’IC3 Blockchain Camp, evento accademico ospitato dalla Cornell Tech e Princeton University, il 4 giugno 2026.
Il suo argomento centrale: pubblicare codice blockchain open source è espressione protetta dal Primo Emendamento. Chi scrive software non diventa automaticamente responsabile di come terzi lo utilizzano. Peirce ha tracciato una distinzione netta tra creare uno strumento e gestire un’attività regolamentata come broker, dealer o exchange.
La commissaria ha aggiunto che le normative SEC esistenti sono state progettate attorno agli intermediari tradizionali (broker, dealer, exchange, investment adviser, investment company) — strutture che non si applicano logicamente a reti decentralizzate che servono molteplici scopi al di là delle transazioni in titoli finanziari.
Il Contesto: la SEC di Atkins e il Cambio di Rotta
Le parole di Peirce non arrivano nel vuoto. Dal 2025, la SEC guidata dal presidente Paul Atkins ha formalmente abbandonato la strategia di “regulation by enforcement” (regolamentazione attraverso azioni legali) che aveva caratterizzato la gestione Gensler tra il 2021 e il 2024.
L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione Atkins è definire regole chiare per gli asset digitali entro il 2030, attraverso un processo normativo trasparente invece di procedimenti sanzionatori a sorpresa. In questo quadro, il discorso di Peirce a Princeton rappresenta il segnale più esplicito finora della nuova direzione.
La recente guidance dello staff SEC aveva già indicato che alcune piattaforme front-end che accedono a protocolli decentralizzati potrebbero non qualificarsi come broker tradizionali — un’apertura significativa che la dichiarazione di Peirce ora amplia al livello costituzionale.
| Gestione SEC | Approccio verso sviluppatori crypto | Strumento principale |
|---|---|---|
| Gary Gensler (2021-2024) | Responsabilità presunta per il codice distribuito | Azioni legali (enforcement) |
| Paul Atkins (2025-oggi) | Distinzione tra codice e attività intermediaria | Rulemaking + guidance |
Primo Emendamento e Bitcoin: cosa cambia per gli sviluppatori
Per chi lavora sul protocollo Bitcoin — dai contributori al Core alle applicazioni Lightning Network — la distinzione proposta da Peirce ha implicazioni concrete. La responsabilità legale ricadrebbe su chi commette condotte illecite, non sui creatori del software.
Questo schema rispecchia la logica applicata a tecnologie analoghe: chi scrive un browser non è responsabile dei siti illeciti visitati dagli utenti, chi produce un’applicazione di messaggistica non è responsabile dei contenuti scambiati. Peirce estende la stessa logica al codice blockchain distribuito.
Il caso Samourai Wallet — i cui sviluppatori sono stati incriminati nel 2024 per il loro ruolo in un software di privacy Bitcoin — rimane un precedente controverso. La posizione di Peirce, se si traducesse in policy formale, potrebbe ridefinire i confini della responsabilità in casi simili.
Come ha riportato BitcoinLive24 seguendo le evoluzioni normative statunitensi, la chiarezza regolamentare per gli sviluppatori è da anni considerata uno dei prerequisiti fondamentali per la crescita sana dell’ecosistema Bitcoin open source.
Le Reazioni nel Mondo Crypto e Internazionale
Il discorso di Peirce ha ricevuto ampia attenzione nella community Bitcoin e nella stampa specializzata. La posizione non è ufficialmente una norma SEC, ma un’opinion speech — il tipo di dichiarazione che spesso anticipa la direzione regolatoria formale.
In Europa, il quadro è radicalmente diverso: il regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets, in vigore dal 2024) non prevede esplicitamente protezioni per gli sviluppatori open source, lasciando aperta la questione della responsabilità per chi crea protocolli senza gestirli commercialmente.
In questo senso, la posizione USA — se formalizzata — potrebbe creare un vantaggio competitivo significativo per gli sviluppatori americani rispetto ai colleghi europei, spingendo le istituzioni UE a chiarire a loro volta i confini normativi per il software decentralizzato.
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Prospettive: verso Regole Chiare entro il 2030
La dichiarazione di Peirce si inserisce in un processo normativo che la SEC di Atkins ha promesso di completare entro il 2030. Tre scenari possibili nei prossimi 12-24 mesi:
- Guidance formale: la SEC pubblica un documento ufficiale che recepisce la distinzione Peirce tra codice e attività intermediaria, offrendo protezioni esplicite agli sviluppatori open source.
- Legislazione Congressuale: il Congresso — attualmente impegnato su più fronti crypto, dal CLARITY Act al GENIUS Act — inserisce protezioni per i developer in un testo di legge organico.
- Status quo ambiguo: senza formalizzazione normativa, le dichiarazioni di Peirce restano un segnale positivo ma non vincolante, con il rischio che future amministrazioni invertano la rotta.
Per approfondire il quadro legislativo USA sul Bitcoin, leggi anche la nostra analisi sulla regolamentazione crypto americana.
FAQ — Domande Frequenti
Cosa ha dichiarato Hester Peirce sulla blockchain?
Hester Peirce, commissaria SEC, ha dichiarato il 4 giugno 2026 che scrivere e pubblicare software blockchain open source è un’attività protetta dal Primo Emendamento USA. La dichiarazione è stata fatta all’IC3 Blockchain Camp di Princeton.
Cosa significa Primo Emendamento per gli sviluppatori Bitcoin?
Il Primo Emendamento protegge la libertà di espressione, inclusa quella in forma di codice sorgente. Se il codice è espressione protetta, gli sviluppatori non possono essere automaticamente ritenuti responsabili per come terzi usano il loro software.
Questa è una legge ufficiale della SEC?
No, si tratta di un opinion speech, non di una norma vincolante. Tuttavia, le dichiarazioni dei commissari anticipano spesso la direzione delle policy formali. La SEC di Atkins punta a definire regole chiare entro il 2030.
Come si confronta la posizione USA con quella europea?
In Europa, il regolamento MiCA non prevede protezioni esplicite per gli sviluppatori open source di protocolli decentralizzati. La posizione USA, se formalizzata, creerebbe un vantaggio competitivo significativo per gli sviluppatori americani.
Il caso Samourai Wallet è ancora rilevante?
Il caso Samourai Wallet (sviluppatori incriminati nel 2024) rimane un precedente aperto. La posizione di Peirce potrebbe influenzare casi simili futuri, ma non ha effetti retroattivi diretti sui procedimenti in corso.
Fonte: Bitcoinist — SEC’s Crypto Advocate Says Blockchain Code Is Protected By The Constitution
