Capital B Vara un Piano da €105 Miliardi per Comprare Bitcoin
Capital B (già The Blockchain Group, rinominata il 17 giugno 2026 ed elencata su Euronext Parigi) ha ottenuto il via libera dai propri azionisti per un piano di finanziamento da record: 5 miliardi di euro in capacità azionaria e 100 miliardi di euro in strumenti di credito, per un totale teorico di 105 miliardi di euro a disposizione del management per acquistare Bitcoin. La delibera è stata approvata nell’assemblea generale degli azionisti (AGM) del 17 giugno 2026. L’ambizione dichiarata è diventare il più grande veicolo europeo di riserva Bitcoin in ambito corporate, sul modello di Strategy (ex MicroStrategy) negli Stati Uniti.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Capacità equity autorizzata | €5 miliardi |
| Strumenti di credito autorizzati | €100 miliardi |
| Bitcoin attualmente detenuti | 3.139 BTC |
| Obiettivo BTC al 2033 | ~210.000 BTC (1% supply circolante) |
| Data AGM | 17 giugno 2026 |
| Exchange di quotazione | Euronext Parigi |
Come precisa la stessa società, l’obiettivo di 210.000 BTC entro il 2033 non va considerato come una garanzia: la sua realizzazione dipende dall’accesso ai mercati dei capitali, dalle condizioni di finanziamento, dalla volatilità del prezzo di Bitcoin e dalla capacità esecutiva del management. Il piano rappresenta comunque una delle dichiarazioni d’intento più ambiziose mai formulate da un’azienda europea quotata nel settore crypto.
Chi è Capital B e Perché il Mercato la Segue
Capital B — fondata come The Blockchain Group e ribattezzata il 17 giugno 2026 — è una società francese quotata su Euronext Growth Parigi specializzata in tecnologia blockchain e servizi per le aziende digitali. Con il rebranding, ha segnalato un cambio di strategia radicale: da player tecnologico a Bitcoin treasury company europea, replicando il modello reso famoso da Strategy (ex MicroStrategy, il più grande detentore corporate di Bitcoin al mondo con oltre 847.000 BTC).
Attualmente Capital B detiene 3.139 BTC, un ammontare ancora modesto rispetto agli obiettivi dichiarati, ma sufficiente a posizionarla tra le prime società europee per concentrazione Bitcoin nel bilancio. La metrica guida adottata dalla società è il Bitcoin per azione completamente diluita (BTC per fully diluted share): l’obiettivo non è solo accumulare BTC in valore assoluto, ma massimizzare la quota di Bitcoin per ogni unità azionaria, tutelando così i soci dall’effetto diluitivo delle nuove emissioni.
L’Impatto sul Mercato e il Confronto con Strategy
Il voto degli azionisti di Capital B arriva in un momento in cui il mercato corporate del Bitcoin attraversa una fase di riorganizzazione. Strategy detiene oltre 847.000 BTC ma ha recentemente affrontato pressioni sulla propria struttura di capitale a causa degli strumenti preferenziali STRC, che hanno generato volatilità sui mercati del credito nelle ultime settimane. Capital B si posiziona come alternativa europea priva (per ora) di quel tipo di complessità finanziaria.
Per confronto, un obiettivo di 210.000 BTC al prezzo attuale di mercato (intorno ai 63.000 dollari al momento della stesura) varrebbe circa 13,2 miliardi di dollari, cifra che richiederebbe ben più dei 5 miliardi di euro di capacità azionaria attuale. L’autorizzazione al credito da 100 miliardi di euro suggerisce che Capital B intende percorrere anche la strada dei mercati obbligazionari convertibili, un meccanismo già usato con successo da Strategy. Secondo quanto riportato da Bitcoinist, la strategia punta esplicitamente a replicare il “playbook Strategy” in Europa.
Il Contesto di Settore: l’Europa Entra nella Corsa alle Treasury Bitcoin
Capital B non è l’unica azienda europea che punta su Bitcoin come riserva strategica. Negli ultimi 12 mesi si è registrato un aumento significativo di società quotate in borsa — soprattutto in Regno Unito, Francia e Svezia — che hanno dichiarato l’intenzione di allocare una parte del capitale aziendale in BTC. Il trend europeo segue quello americano con un ritardo di circa 12-18 mesi: negli USA, oltre 70 società quotate detengono Bitcoin in bilancio, per un totale stimato superiore a 1 milione di BTC tra public company e ETF istituzionali.
Il quadro regolatorio MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation), entrato in vigore a luglio 2024 nell’Unione Europea, ha contribuito a ridurre l’incertezza normativa per le aziende continentali. Con regole più chiare su custodia, rendicontazione e rischi, alcune CFO europee hanno iniziato a valutare Bitcoin come alternativa parziale alla liquidità aziendale in euro, in un contesto in cui i tassi BCE restano comunque elevati rispetto al decennio precedente. Per approfondire il panorama degli investitori istituzionali in Bitcoin, consulta la sezione Aziendali di BitcoinLive24.
