Bank of America Punta su Bitcoin: 972.590 Azioni IBIT e $660 Milioni in MicroStrategy

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Bank of America ha riorganizzato in modo significativo il proprio portafoglio crypto nel primo trimestre 2026, portando le partecipazioni nell’iShares Bitcoin Trust di BlackRock (IBIT) a 972.590 azioni — circa il 70% dell’intero portafoglio di asset digitali della banca — e mantenendo quasi 3,96 milioni di azioni di MicroStrategy (Strategy) per un controvalore di circa 660 milioni di dollari. I dati emergono dalle dichiarazioni 13F depositate presso la SEC (Securities and Exchange Commission, l’autorità di vigilanza sui mercati USA) per il Q1 2026 e confermano una tendenza strutturale: le grandi banche americane si spostano sempre più verso Bitcoin, riducendo l’esposizione ad Ethereum e ad altri asset digitali alternativi.

Il 13F di Bank of America: i Numeri del Pivot verso Bitcoin

Secondo il documento 13F depositato alla SEC, Bank of America detiene ora 972.590 azioni IBIT valutate a circa 37 milioni di dollari, rendendolo il principale asset crypto del portafoglio istituzionale della banca. IBIT — il fondo Bitcoin spot di BlackRock — è diventato in pochi trimestri il riferimento obbligatorio per l’esposizione regolamentata a Bitcoin da parte degli istituti finanziari tradizionali.

La posizione più rilevante in termini di dimensioni assolute rimane tuttavia quella su MicroStrategy (Strategy): quasi 3,96 milioni di azioni per circa 660 milioni di dollari, che offrono un’esposizione indiretta ma amplificata al prezzo di Bitcoin. A queste si aggiungono posizioni minori in Fidelity FBTC, Bitwise BITB e prodotti Grayscale.

AssetAzioni / UnitàValore stimato% portafoglio crypto
BlackRock IBIT (BTC ETF)972.590~$37 milioni~70%
MicroStrategy / Strategy (MSTR)~3.960.000~$660 milioniprincipale esposizione indiretta
Fidelity FBTCposizione minoren.d.
Bitwise BITBposizione minoren.d.
Ethereum / Solanaridottin.d.in diminuzione

Ethereum e Solana Ridotti: la Grande Rotazione è Già in Corso

Il ribilanciamento di Bank of America non riguarda solo l’acquisto di Bitcoin: la banca ha ridotto le allocazioni in Ethereum e Solana, segnalando una preferenza netta per Bitcoin come riserva di valore istituzionale rispetto agli asset alternativi. Secondo quanto riportato da NewsBTC, la scelta riflette un riposizionamento strategico che premia la semplicità narrativa di Bitcoin — oro digitale, offerta fissa, liquidità profonda — rispetto alla complessità degli smart contract e ai rischi normativi degli altri layer-1.

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Il dato è significativo perché Bank of America (BofA) gestisce oltre 3,3 trilioni di dollari di asset: anche movimenti percentuali minimi nel portafoglio istituzionale si traducono in miliardi di dollari di flussi potenziali verso Bitcoin.

Wall Street si Allinea: Morgan Stanley, Goldman Sachs e JPMorgan Seguono

Bank of America non è un caso isolato. Secondo i 13F del Q1 2026, anche Morgan Stanley, Goldman Sachs e JPMorgan hanno espanso l’esposizione a Bitcoin attraverso veicoli regolamentati, prevalentemente ETF spot. La convergenza delle principali banche d’investimento americane verso Bitcoin conferma che l’adozione istituzionale non è più una fase sperimentale, ma una scelta strutturale di portafoglio.

Come già osservato da BitcoinLive24 nei mesi scorsi, il flusso di capitali istituzionali verso Bitcoin tende a precedere i movimenti al rialzo del prezzo con un ritardo di 6-12 settimane, poiché i processi di approvazione interna e compliance bancaria rallentano l’esecuzione degli ordini rispetto ai mercati retail.

Cosa Significa per gli Investitori Italiani

Per chi segue Bitcoin dal lato dell’investimento personale, il segnale di Bank of America è duplice:

  • Validazione istituzionale: le stesse banche che per anni hanno ignorato o criticato Bitcoin ora lo inseriscono nei portafogli regolamentati, aumentando la domanda strutturale sull’asset.
  • Pressione sui prezzi: con BTC che oscilla attorno a 77.000-82.000 dollari al momento della stesura, la domanda istituzionale continuativa rappresenta un supporto ai prezzi anche nelle fasi di incertezza macroeconomica.
  • Riduzione del rischio percepito: la presenza di BofA, Morgan Stanley e Goldman Sachs nell’ecosistema Bitcoin riduce il rischio di scenari estremi di repressione normativa negli USA.

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Il Ruolo di IBIT come Standard Istituzionale

L’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock ha raggiunto oltre 570.000 BTC in custodia, diventando di fatto il veicolo di riferimento per l’accesso istituzionale a Bitcoin negli Stati Uniti. La scelta di Bank of America di concentrare il 70% del portafoglio crypto proprio su IBIT — piuttosto che distribuirsi tra più ETF — riflette la preferenza per liquidità e brand recognition che solo BlackRock può offrire in questa fase del mercato.

Chi vuole approfondire come funzionano gli ETF Bitcoin spot e il meccanismo di custodia può leggere la sezione Guide di BitcoinLive24, dove spieghiamo i prodotti di investimento regolamentati accessibili anche dall’Italia.

Conclusione: il Pivot Istituzionale Accelera

I dati del 13F Q1 2026 di Bank of America fotografano una realtà ormai consolidata: le grandi banche americane hanno scelto Bitcoin come asset di riferimento nell’universo crypto, riducendo l’esposizione agli alternativi. Con quasi 700 milioni di dollari di esposizione combinata tra IBIT e MicroStrategy, BofA dimostra che il pivot istituzionale non è un fenomeno marginale ma una tendenza strutturale destinata ad approfondirsi nei prossimi trimestri.

FAQ su Bank of America e Bitcoin

Quante azioni IBIT ha comprato Bank of America?

Bank of America deteneva 972.590 azioni dell’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock al termine del Q1 2026, per un valore di circa 37 milioni di dollari, pari a circa il 70% del portafoglio crypto della banca.

Perché Bank of America ha ridotto Ethereum?

Secondo i documenti SEC 13F, BofA ha ridotto le posizioni in Ethereum e Solana preferendo concentrarsi su Bitcoin attraverso ETF regolamentati e partecipazioni in MicroStrategy (Strategy), in linea con la tendenza più ampia di Wall Street verso Bitcoin come principale riserva di valore digitale.

Cosa sono i documenti 13F?

Il modulo 13F è una dichiarazione trimestrale obbligatoria che i gestori istituzionali con oltre 100 milioni di dollari in asset devono depositare presso la SEC entro 45 giorni dalla fine di ogni trimestre. I documenti rivelano le posizioni azionarie e in ETF, ma non obblighi o derivati.

Quanto vale la posizione di BofA in MicroStrategy?

Bank of America deteneva quasi 3,96 milioni di azioni MicroStrategy (ora Strategy) valutate circa 660 milioni di dollari, che forniscono un’esposizione indiretta amplificata al prezzo di Bitcoin.

Anche altre banche hanno aumentato l’esposizione a Bitcoin?

Sì. Secondo i 13F del Q1 2026, Morgan Stanley, Goldman Sachs e JPMorgan hanno tutti espanso le posizioni in ETF Bitcoin spot, confermando una tendenza sistemica di Wall Street verso Bitcoin come asset istituzionale.

Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni sono fornite a scopo informativo e non rappresentano un invito all’investimento.

Trevis

Autore di BitcoinLive24

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