Bitcoin: la Correzione Porta 580.000 BTC in Perdita — i Dati Glassnode

BTC ETH coins on volume chart - Kanchanara / Unsplash

La recente correzione di Bitcoin ha spinto 580.000 BTC in territorio di perdita, portando l’offerta totale in rosso a quota 8,33 milioni di bitcoin. Secondo i dati on-chain pubblicati da Glassnode, i token acquistati nelle ultime settimane si trovano ora “sott’acqua” rispetto al prezzo di acquisto. Con il supporto chiave a 70.000 dollari sotto esame e i whale che rallentano gli acquisti, la redazione di BitcoinLive24 analizza cosa dicono davvero i dati.

Situazione Attuale del Mercato: 8,33 Milioni di BTC in Perdita

Glassnode ha rilevato un aumento significativo del Bitcoin Total Supply in Loss, l’indicatore che misura quanti BTC vengono detenuti a un prezzo medio inferiore al valore corrente di mercato. Nelle ultime settimane, la metrica ha registrato un balzo netto: i 580.000 BTC aggiuntivi in perdita rappresentano monete acquistate durante il rally precedente e ora in territorio negativo.

Al momento della stesura di questo articolo, Bitcoin si muove intorno alla soglia dei 73.000 dollari, dopo aver toccato minimi di sei settimane. Il drawdown rispetto all’ATH (All-Time High, massimo storico) supera il 40%, un livello che storicamente ha caratterizzato le fasi di distribuzione o accumulazione profonda nei cicli precedenti.

Metrica On-ChainValore AttualeVariazione RecenteFonte
BTC Total Supply in Loss8,33 milioni BTC+580.000 BTC (recente)Glassnode
Prezzo Bitcoin (approx.)~$73.000-40% dall’ATHMercato spot
Bids di acquisto a $70K$500 milioniConcentrati su bookCoinTelegraph
Whale buying (CryptoQuant)In stalloDomanda in caloCryptoQuant

Analisi degli Indicatori: Whale Fermi, Bids Retail a $70K

I dati di CryptoQuant mostrano che l’attività di acquisto delle balene (wallet con oltre 1.000 BTC) si è praticamente fermata nelle ultime settimane. Questo segnale, preso insieme all’aumento dell’offerta in perdita, suggerisce che i grandi detentori non stanno ancora riaccumulando in modo aggressivo ai livelli attuali.

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Parallelamente, secondo un’analisi di CoinTelegraph, sul libro degli ordini dei principali exchange si sono accumulati oltre 500 milioni di dollari di ordini di acquisto (bids) nell’area dei 70.000-71.000 dollari. Questa concentrazione di domanda potenziale segnala che molti trader retail e istituzionali considerano quella fascia di prezzo un’area di supporto solida.

Sul fronte degli ETF Bitcoin spot, i deflussi record dagli ETF Bitcoin nelle ultime sessioni hanno contribuito alla pressione di vendita, aggiungendo un ulteriore elemento di debolezza al quadro tecnico di breve termine. I dati del Funding Rate (tasso di finanziamento dei contratti perpetui) si mantengono in territorio negativo, indicando prevalenza di posizioni short nel mercato dei derivati.

Livelli Chiave di Supporto e Resistenza

Con 8,33 milioni di BTC in perdita, l’analisi dei livelli di prezzo più rilevanti diventa cruciale per comprendere dove si concentra la domanda e dove si incontra la resistenza dei detentori che vogliono uscire in pareggio.

Livello ($)TipoSignificatoForza Stimata
$70.000 – $71.000SupportoCluster bids da $500M, area psicologicaAlta
$67.000 – $68.000Supporto secondarioGap CME, area di acquisto 2024Media
$78.000 – $80.000ResistenzaZona di recupero break-even acquirenti recentiAlta
$84.000 – $88.000Resistenza forteCluster di offerta (precedente ATH 2024)Molto alta

Il livello dei 70.000 dollari rappresenta un punto di difesa psicologica e tecnica: una rottura netta al di sotto aprirebbe la strada verso il gap CME tra i 67.000 e 68.000 dollari, area non ancora visitata nel ciclo attuale. La situazione dei whale ricorda quella del 2022, quando la distribuzione aveva preceduto mesi di consolidamento.

Pattern Tecnici: Distribuzione o Accumulazione?

L’aumento dell’offerta in perdita a 8,33 milioni di BTC ricorda i pattern osservati nelle fasi di transizione del mercato. In termini storici, un livello simile si era raggiunto durante i drawdown del 2022, prima che il mercato stabilizzasse e ripartisse al rialzo nel 2023.

Il MVRV Ratio (Market Value to Realized Value, rapporto tra capitalizzazione di mercato e capitalizzazione realizzata) si trova in una zona che in passato ha anticipato sia rimbalzi significativi sia ulteriori correzioni. Il segnale non è ancora sufficientemente chiaro per identificare un bottom confermato. Per chi vuole approfondire i dati storici di accumulazione, è utile confrontare con il record di holder a lungo termine registrato di recente: paradossalmente, più BTC finisce nelle mani dei Long-Term Holder (LTH), meno flotta è disponibile per gli speculatori.

Il volume degli scambi si mantiene su livelli medi: è assente quella capitolazione (liquidazione forzata di massa) che storicamente ha segnato i bottom più puliti. Questo suggerisce che il mercato potrebbe ancora muoversi lateralmente prima di una risoluzione direzionale netta.

Scenario Bull vs Bear: i Due Percorsi Possibili

Sulla base dei dati on-chain disponibili, si delineano due scenari principali per le settimane a venire.

Scenario Bullish: Il supporto a 70.000 dollari tiene grazie ai 500 milioni di bids presenti sul book. I whale riprendono l’accumulazione e il Funding Rate torna positivo. Target di rimbalzo immediato: 78.000-80.000 dollari (break-even per i compratori recenti). In caso di rottura di questa resistenza, il prossimo obiettivo sale a 84.000-88.000 dollari. Trigger chiave: dati macro favorevoli (inflazione USA in calo, taglio tassi Fed) oppure ripresa degli afflussi ETF.

Scenario Bearish: La perdita del supporto a 70.000 dollari porta Bitcoin verso il gap CME a 67.000-68.000 dollari. I whale rimangono in attesa e l’offerta in perdita continua ad aumentare. In questo scenario, il mercato potrebbe impiegare settimane o mesi a formare un bottom solido. Trigger negativo: dati macro US deteriorati, nuovi deflussi ETF massicci, o liquidazione di posizioni corporate.

Cosa Significa per gli Investitori

Per chi segue il mercato Bitcoin, l’aumento di 580.000 BTC in zona di perdita non è necessariamente un segnale di allarme, ma richiede attenzione. Storicamente, le fasi di espansione dell’offerta in perdita hanno preceduto sia rimbalzi che ulteriori discese: la discriminante è sempre stata la forza del supporto fondamentale.

I dati on-chain rimangono misti: da un lato, i Long-Term Holder continuano ad accumulare; dall’altro, la debolezza della domanda di breve termine (whale fermi, ETF in deflusso) non offre ancora una conferma chiara di inversione. Chi monitora queste metriche può farlo in tempo reale dall’app BitcoinLive24, che aggrega dati di mercato e notifiche istantanee: Scarica l’app BitcoinLive24.

Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. I dati riportati sono a scopo informativo e non rappresentano un invito all’investimento. Fonte originale: Bitcoinist.

Domande Frequenti (FAQ)

Cosa significa che 580.000 BTC sono “in perdita”?

Un BTC è considerato “in perdita” quando il suo prezzo attuale di mercato è inferiore al prezzo a cui è stato acquistato o spostato l’ultima volta. Se hai comprato 1 BTC a 85.000 dollari e oggi vale 73.000, quel BTC è in perdita di circa 12.000 dollari.

Cos’è il Bitcoin Total Supply in Loss?

È una metrica on-chain che conta il numero totale di BTC detenuti a un prezzo medio superiore al prezzo corrente di mercato. Viene calcolata da provider come Glassnode analizzando ogni UTXO (Unspent Transaction Output) sulla blockchain di Bitcoin.

I 70.000 dollari sono davvero un supporto importante?

Sì, per due motivi: ci sono oltre 500 milioni di dollari di ordini di acquisto concentrati in quell’area; inoltre è un livello psicologico tondo che molti trader usano come riferimento. Una chiusura giornaliera sotto 70.000 dollari cambierebbe significativamente il quadro tecnico.

Cosa significa che i whale hanno smesso di comprare?

I “whale” (balene) sono wallet Bitcoin con oltre 1.000 BTC. Quando CryptoQuant registra uno stallo nella loro attività di acquisto, significa che i grandi capitali non stanno ancora posizionandosi in modo aggressivo ai prezzi correnti, il che può indicare attesa di prezzi più bassi o incertezza sul trend.

Quanto tempo ci vuole normalmente per uscire da una fase di aumento dell’offerta in perdita?

Nei cicli precedenti (2018-2019, 2022-2023), le fasi di picco dell’offerta in perdita si sono risolte in un arco di 3-9 mesi. Non esiste una regola fissa: tutto dipende dalla ripresa della domanda istituzionale e retail e dal contesto macro globale.

Trevis

Autore di BitcoinLive24

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