Il Chief Investment Officer di Bitwise Asset Management, Matt Hougan, ha delineato uno scenario inedito per il prossimo ciclo rialzista di Bitcoin: più lento, meno esplosivo e strutturalmente diverso da quelli del 2017 e del 2021. In un’analisi pubblicata il 17 giugno 2026 su CoinDesk, Hougan individua tre forze che stanno ridisegnando il modo in cui gli investitori si avvicinano a BTC: la concorrenza dell’intelligenza artificiale, l’ascesa delle stablecoin e un cambiamento generazionale nell’appetito per il rischio crypto. Al momento della stesura, Bitcoin quota intorno ai 63.853 dollari, con una performance annua di -26% e un divario di circa il 50% rispetto al picco storico raggiunto nell’ottobre 2025.
Situazione Attuale: Bear Market con Fondamentali Solidi
Il ciclo attuale di Bitcoin è segnato da una contrazione prolungata. Secondo i dati CoinDesk, BTC ha perso il 26% da inizio 2026 e si trova a oltre il 50% di distanza dal massimo storico del ciclo precedente. Per Hougan, questo non significa che il mercato sia rotto: significa che il mercato sta cambiando struttura.
| Metrica | Valore (Giu 2026) | Nota |
|---|---|---|
| Prezzo BTC | ~$63.853 | Al momento della stesura |
| Performance YTD | -26% | Vs S&P 500 +4% |
| Distanza dall’ATH (Oct 2025) | ~-50% | Picco ciclo precedente |
| Capitalizzazione stablecoin | $322 miliardi | Record storico (Giu 2026) |
| Target Bitwise (10 anni) | >$1.000.000 | Forecast Matt Hougan |
Il contesto macro è complicato: il FOMC di giugno 2026, il primo presieduto da Kevin Warsh, ha mantenuto i tassi invariati ma lanciato segnali hawkish, confermando le preoccupazioni inflazionistiche legate all’accordo USA-Iran. Questo ha contribuito a frenare gli asset a rischio, Bitcoin incluso.
Perché il Prossimo Bull Run Sarà Diverso
Hougan è diretto: “Abbiamo perso l’attenzione degli investitori a vantaggio di altri trend caldi”, con un riferimento esplicito all’intelligenza artificiale. Nelle precedenti fasi di mercato ribassista, gli investitori retail spostavano liquidità verso Bitcoin in cerca di ritorni asimmetrici. Oggi quella stessa liquidità si dirige verso chip AI, software generativi e modelli fondazionali.
Il risultato, secondo il CIO di Bitwise, è un ciclo di recupero più graduale: “Il prossimo bull run sarà più lento e meno volatile rispetto al passato.” Non è una cattiva notizia per chi ha un orizzonte lungo — significa semplicemente che la narrativa del 10x in sei mesi appartiene probabilmente a un altro ciclo storico.
Secondo Bitwise (gestore con oltre 12 miliardi di dollari in asset digitali), l’interesse istituzionale rimane ai massimi storici. La differenza è nel comportamento durante i bear market: le istituzioni, in fase di incertezza, preferiscono stablecoin e tokenizzazione di asset reali — prodotti più “tangibili” rispetto a Bitcoin puro. Come spiega Hougan: “In un bear market, con i dubbi che circolano, è più facile tendere la mano verso qualcosa di concreto.”
L’Effetto Stablecoin: Concorrenza o Trampolino?
Il mercato delle stablecoin ha raggiunto i 322 miliardi di dollari a giugno 2026, un record assoluto. Citi stima che questa cifra possa arrivare a 4 trilioni di dollari entro il 2030, un ordine di grandezza superiore agli asset gestiti oggi. Per gli analisti di BitcoinLive24, questo dato va letto in modo ambivalente rispetto a Bitcoin.
Da un lato, le stablecoin sottraggono liquidità che nei cicli precedenti sarebbe fluita verso BTC. Dall’altro, rappresentano un veicolo di on-boarding: milioni di nuovi utenti che entrano nell’ecosistema crypto tramite USDT o USDC sono potenziali futuri acquirenti di Bitcoin. Hougan non è allarmato: l’espansione del mercato crypto complessivo, trainata da stablecoin e tokenizzazione, crea un bacino di domanda potenziale per BTC che storicamente si è sempre tradotto in nuovi cicli rialzisti.
Indicatori On-Chain: Segnali di Accumulazione
Al quadro macro di Hougan si sovrappongono dati on-chain che suggeriscono un comportamento coerente con le fasi di fondo ciclo. Come riportato da CryptoQuant nelle scorse settimane, gli indirizzi accumulatori hanno assorbito 125.000 BTC tra il 1° e il 14 giugno 2026, con le riserve sugli exchange scese a 2,71 milioni — livelli minimi da febbraio. Il Sharpe ratio di Bitcoin ha toccato -20 l’11 giugno, soglia che nei cicli 2015, 2018 e 2022 ha preceduto inversioni strutturali.
Questi dati sono coerenti con la tesi di Hougan: non stiamo assistendo a vendita disordinata, ma ad accumulo silenzioso da parte di detentori a lungo termine mentre il sentiment retail rimane depresso. Anche Anthony Scaramucci, fondatore di SkyBridge Capital, ha indicato il basso RSI e l’apatia retail come segnali classici di formazione del fondo.
Scenario Bull vs Bear: i Due Percorsi Possibili
Sulla base dell’analisi di Bitwise e dei dati on-chain disponibili, è possibile delineare due scenari per i prossimi 12-18 mesi:
| Scenario | Trigger | Target Indicativo | Probabilità Hougan |
|---|---|---|---|
| Bull lento | Taglio tassi Fed H2 2026, stablecoin bill USA approvato | $90.000-$120.000 fine 2026 | Scenario base |
| Bear esteso | Inflazione persistente, nessun taglio tassi, crisi liquidità | Supporto chiave $52.000-$55.000 | Scenario di rischio |
Hougan non indica target di prezzo a breve termine — la sua prospettiva è decennale: Bitcoin sopra $1 milione entro 10 anni. Una proiezione che richiede un tasso di crescita annuale composto (CAGR) di circa il 32% dal livello attuale, in linea con i cicli storici di lungo periodo.
Cosa Significa per gli Investitori
Per chi segue Bitcoin su BitcoinLive24 nella sezione Analisi Tecnica, la tesi di Hougan offre un framework utile: il prossimo ciclo rialzista non sarà un evento rapido e violento, ma un’apprezzamento graduale su 18-24 mesi, con meno FOMO e più consolidamento.
Le implicazioni pratiche sono chiare:
- Dollar-cost averaging (acquisti periodici a prescindere dal prezzo) rimane la strategia più coerente con un bull run “lento”
- Le aspettative di ritorni a tripla cifra in pochi mesi andrebbero ridimensionate rispetto ai cicli 2020-2021
- L’interesse istituzionale reale — ETF spot IBIT di BlackRock, custodia bancaria — fornisce un pavimento strutturale che i cicli precedenti non avevano
- Il contesto macro (tassi Fed, accordo Iran, geopolitica) resta il principale rischio a breve termine
Per approfondimenti sulle ultime mosse istituzionali, leggi anche il nostro articolo su VanEck e il gap da $50 miliardi dei miner Bitcoin. Per ricevere aggiornamenti istantanei su ogni movimento di mercato, scarica l’app BitcoinLive24.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le analisi e le previsioni citate riflettono le opinioni degli analisti menzionati, non della redazione di BitcoinLive24.
FAQ: Bitcoin e il Prossimo Ciclo Rialzista
Perché il prossimo bull run di Bitcoin sarà più lento?
Secondo Matt Hougan di Bitwise, l’intelligenza artificiale ha sottratto attenzione e liquidità agli investitori retail che nei cicli passati si riversavano su Bitcoin. Con meno FOMO retail e più partecipazione istituzionale strutturata, il ciclo sarà più graduale.
Quando potrebbe iniziare il prossimo bull run?
Hougan non fornisce una data precisa. I dati on-chain (accumulo 125.000 BTC in 14 giorni, Sharpe ratio a -20) suggeriscono una fase di fondo ciclo, ma il trigger più probabile è un allentamento della politica monetaria Fed nel secondo semestre 2026.
Cosa sono le stablecoin e perché competono con Bitcoin?
Le stablecoin sono criptovalute ancorate al dollaro (come USDT o USDC) che offrono stabilità di prezzo. Con $322 miliardi di capitalizzazione, rappresentano un’alternativa “più tangibile” a Bitcoin per le istituzioni in fase di incertezza, secondo Bitwise.
Qual è il target di prezzo di Bitcoin secondo Bitwise?
Matt Hougan, CIO di Bitwise, mantiene un target superiore a $1 milione per BTC nell’arco dei prossimi 10 anni, basato su adozione istituzionale crescente e trasferimento intergenerazionale della ricchezza.
Come cambiano i comportamenti degli investitori istituzionali in un bear market?
Secondo Bitwise, in fase ribassista le istituzioni preferiscono stablecoin e tokenizzazione di asset reali — prodotti con utilità più immediata e percepita rispetto a Bitcoin. Questo non riduce l’interesse di lungo periodo in BTC, ma rallenta i flussi di capitale nel breve.
