Il 40,6% dell’offerta circolante di Bitcoin si trova attualmente in perdita (underwater rispetto al costo di acquisto), secondo i dati on-chain di CryptoQuant pubblicati il 3 giugno 2026. L’analista MorenoDV ha identificato che questa percentuale incrocia una trendline discendente storica che ha segnato ogni minimo di ciclo di Bitcoin dal 2015 ad oggi. Con il prezzo sceso sotto i 67.000 dollari per la prima volta da aprile, la redazione di BitcoinLive24 analizza cosa dice davvero questo segnale.
Bitcoin Sotto i $67.000: La Situazione del Mercato al 3 Giugno 2026
Bitcoin ha aperto il mese di giugno con una correzione significativa, scendendo sotto la soglia dei 67.000 dollari per la prima volta da aprile 2026. Secondo i dati di CryptoQuant, il Bull Score Index (indicatore composito della salute del mercato Bitcoin, scala 0-100) si è attestato a 10 su 100 — territorio di estrema debolezza secondo Julio Moreno, head of research di CryptoQuant.
Il contesto di mercato è aggravato da un’ondata di liquidazioni: CoinTelegraph ha riportato che il crollo a 65.000 dollari nelle prime ore del 3 giugno ha innescato oltre 1,8 miliardi di dollari di liquidazioni in derivati crypto nelle 24 ore successive.
| Indicatore | Valore (3 giu 2026) | Segnale | Fonte |
|---|---|---|---|
| Prezzo BTC | ~$66.500-$67.000 | Primo ritorno sotto $67k da aprile | CoinDesk |
| Bull Score Index | 10/100 | Estrema debolezza di mercato | CryptoQuant |
| Supply in Loss | 40,6% | Test trendline storica bottom | CryptoQuant / MorenoDV |
| Liquidazioni 24h | $1,8 miliardi | Longs dominanti nella liquidazione | CoinTelegraph |
| Calo settimanale BTC | -9,5% | Peggior settimana da inizio anno | CoinDesk |
Il Segnale On-Chain: Supply in Loss al 40,6% Incontra la Trendline del 2015
La metrica Supply in Loss misura la percentuale di bitcoin in circolazione i cui detentori hanno acquistato a un prezzo superiore a quello attuale — ossia sono tecnicamente in perdita non realizzata. Secondo l’analisi di MorenoDV pubblicata su CryptoQuant, il 40,6% dell’offerta circolante si trova oggi in questa condizione.
Il dato diventa rilevante perché si avvicina a una trendline discendente documentata dal 2015: ogni ciclo ribassista maggiore di Bitcoin ha formato il proprio minimo assoluto quando la Supply in Loss ha testato o sfiorato questa linea. MorenoDV sottolinea un dettaglio cruciale: ad ogni ciclo successivo, la percentuale di supply in perdita necessaria per formare il minimo si è ridotta. Questo riflette la progressiva maturazione del mercato Bitcoin — più holder a lungo termine, minore volatilità strutturale dei bottom.
I cicli documentati sono tre: 2018-2019, 2020-2022, e il ciclo attuale che inizia nel 2025-2026. In tutti e tre i casi, il test della trendline ha preceduto una fase di accumulazione e, successivamente, una ripresa.
Livelli Tecnici Chiave: Supporti e Resistenze da Monitorare
Con Bitcoin che testa la zona dei 65.000-67.000 dollari, esistono livelli tecnici identificabili sulla base dei prezzi di ingresso delle coorti di holder on-chain. I livelli seguenti rappresentano concentrazioni significative di costo medio di acquisto tra le diverse tipologie di investitore.
| Livello ($) | Tipo | Significato On-Chain |
|---|---|---|
| $67.000 | Supporto / ex-resistenza | Primo livello di capitolazione short-term holder |
| $65.000 | Supporto chiave | Zona testata il 3 giugno durante il flash crash a $65k |
| $60.000 | Supporto critico | Target ribassista citato da analisti (NewsBTC, 3 giu) |
| $70.000 | Resistenza immediata | Livello da recuperare per invertire il trend di breve |
| $74.000-$76.000 | Resistenza forte | Zona di distribuzione precedente, ora overhead supply |
Bull Score Index a 10: Cosa Misura e Perché È Rilevante
Il Bull Score Index di CryptoQuant è un indicatore composito (scala 0-100) che aggrega diverse metriche on-chain per valutare la salute complessiva del mercato Bitcoin. Un valore di 10 — come registrato il 3 giugno 2026 secondo Julio Moreno, head of research di CryptoQuant — indica condizioni di mercato estremamente ribassiste.
Il valore di 10 su 100 colloca il mercato attuale in una fascia storicamente associata a fasi di accumulazione forzata, in cui i holder di breve termine cedono le proprie posizioni e l’offerta si redistribuisce verso holder di lungo periodo. Questa dinamica — dolorosa nel breve — è stata precedentemente osservata prima di ogni rimbalzo significativo del ciclo.
Parallelamente, la Whale Transaction Count (numero di transazioni on-chain superiori a 100.000 dollari) ha registrato il 3 giugno un picco a 10.095 transazioni giornaliere, il dato più alto delle ultime sei settimane secondo Santiment. L’indicatore non distingue tra acquisti e vendite, ma segnala attività anomala dei grandi detentori proprio nel momento del minimo.
Scenario Bull e Bear: Due Percorsi Plausibili
L’analisi dei dati on-chain permette di delineare due scenari distinti per i prossimi mesi, con trigger e target identificabili.
Scenario Rialzista (Bull Case)
Il test della trendline storica della Supply in Loss coincide con le fasi di accumulo che storicamente precedono i rimbalzi. Se il 40,6% di supply in perdita rappresenta il picco del ciclo attuale (come accaduto in precedenza), Bitcoin potrebbe trovare un supporto strutturale tra 60.000 e 65.000 dollari e avviare una fase di recupero verso 74.000-78.000 dollari nel terzo trimestre 2026.
Trigger: tenuta del supporto a $65.000, recupero del Bull Score Index sopra 30, diminuzione della Supply in Loss.
Scenario Ribassista (Bear Case)
Se la perdita dei 65.000 dollari si consolida e la Supply in Loss supera il 45-50%, il segnale storico di bottom potrebbe essere invalidato o anticipare una discesa più profonda. Il target ribassista citato da diversi analisti (tra cui NewsBTC il 3 giugno) si colloca nell’area dei 60.000 dollari, con un successivo livello di supporto strutturale intorno a 55.000-58.000 dollari.
Trigger: chiusura settimanale sotto $65.000, ulteriore deterioramento del Bull Score Index, capitolazione dei long-term holder.
Cosa Significa per Chi Segue Bitcoin
I segnali on-chain descrivono una fase di pressione intensa sul mercato, ma non indicano automaticamente un ulteriore crollo. La trendline della Supply in Loss è uno strumento storico, non predittivo: il mercato attuale è diverso dal 2018 per struttura, liquidità e partecipazione istituzionale.
Come già documentato da BitcoinLive24 in questo approfondimento sulla rete Bitcoin e nell’analisi sul piano SEC 2026-2030, i fondamentali strutturali restano solidi nonostante la volatilità di breve. Chi segue questo asset deve contestualizzare i segnali tecnici all’interno di un quadro più ampio.
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FAQ: Bitcoin Supply in Loss e Segnali di Bottom
Cos’è la Supply in Loss di Bitcoin?
La Supply in Loss di Bitcoin è la percentuale di bitcoin in circolazione il cui prezzo di acquisto è superiore al prezzo di mercato attuale. Un valore del 40,6% significa che oltre 4 bitcoin su 10 detenuti sono attualmente in perdita non realizzata.
Perché la trendline dal 2015 è importante per il prezzo Bitcoin?
Questa trendline discendente ha segnato i minimi di ogni ciclo ribassista maggiore dal 2015 ad oggi, secondo l’analisi dell’analista on-chain MorenoDV basata su dati CryptoQuant. Non è una garanzia di rimbalzo, ma rappresenta storicamente una zona di massima opportunità di accumulo.
Il Bull Score Index a 10 significa che Bitcoin andrà a zero?
No. Il Bull Score Index di CryptoQuant misura la salute on-chain del mercato su scala 0-100. Un valore di 10 indica condizioni di estrema debolezza ma, storicamente, livelli così bassi hanno preceduto fasi di accumulazione e successive riprese, non crolli definitivi.
Cosa sono le Whale Transaction e perché contano?
Le Whale Transaction sono operazioni on-chain superiori a 100.000 dollari in valore. Il picco a 10.095 transazioni giornaliere del 3 giugno — il massimo delle ultime sei settimane secondo Santiment — segnala che i grandi detentori sono attivi durante il crollo, anche se il tipo di operazione (acquisto o vendita) non è determinabile dalla sola metrica.
Qual è il livello di prezzo più critico per Bitcoin ora?
Il livello più monitorato dagli analisti è la soglia dei 65.000 dollari, testata durante il flash crash del 3 giugno 2026. Una perdita consolidata di questo livello aprirebbe la strada a un test dei 60.000 dollari, citato come obiettivo ribassista da analisti di NewsBTC. La tenuta di questa zona è fondamentale per il quadro tecnico di breve periodo.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni qui presenti hanno scopo puramente informativo ed educativo. Investire in criptovalute comporta rischi significativi, inclusa la perdita totale del capitale investito. Consulta sempre un professionista finanziario prima di prendere decisioni di investimento.
