8,2 Milioni di Bitcoin in Perdita: Cosa Dicono i Dati On-Chain
I dati on-chain di CryptoQuant e Glassnode segnalano un quadro sempre più teso per il mercato Bitcoin: circa 8,2 milioni di BTC si trovano attualmente in perdita — un livello che non si vedeva dalla fine del 2022, nel pieno dell’ultimo bear market.
Contemporaneamente, la supply in profitto è scesa a circa 11,2 milioni di BTC, avvicinandosi ai 9 milioni registrati nel punto più basso del precedente ciclo ribassista. Si tratta di metriche che gli analisti considerano tra i più affidabili indicatori dello stato reale del mercato.
“Questo è piuttosto significativo, considerando che durante l’ultimo bear market questa cifra ha raggiunto circa 10,6 milioni di BTC” — ha commentato l’analista CryptoQuant noto come Darkfost, aggiungendo che il mercato sta raggiungendo “un livello notevole di sottovalutazione, comparabile alle condizioni osservate durante il precedente bear market.”
Il Confronto con il Bear Market 2022
Per capire quanto siamo vicini ai livelli del 2022, ecco un confronto diretto tra le metriche chiave:
| Metrica | Bear Market 2022 (minimi) | Situazione Attuale (Apr 2026) |
|---|---|---|
| BTC in profitto | ~9 milioni | ~11,2 milioni |
| BTC in perdita | ~10,6 milioni | ~8,2 milioni |
| Drawdown dal massimo storico | -77% / -84% | ~-52% |
| Supply in perdita (%) | >50% | ~42% |
I numeri mostrano una situazione seria ma non ancora estrema come nel 2022. Il drawdown dal massimo storico è del 52%, significativamente inferiore rispetto ai precedenti cicli ribassisti che hanno visto cali tra il 77% e l’84%. Come ha evidenziato anche Fidelity in una recente analisi, la correzione di questo ciclo è “molto meno drammatica” rispetto ai precedenti.
Due Letture Opposte: Bottom Vicino o Ulteriore Ribasso?
I dati on-chain si prestano a interpretazioni divergenti, e gli analisti sono divisi:
La Tesi Ottimista: Sottovalutazione = Opportunità
L’analista Darkfost di CryptoQuant sostiene che il mercato sta raggiungendo livelli di sottovalutazione comparabili a quelli del 2022. In passato, condizioni simili hanno preceduto fasi di accumulo e successivi rally. Se la storia si ripete, potremmo essere nella fase finale della correzione.
La Tesi Pessimista: Non Siamo Ancora al Fondo
Andri Fauzan Adziima, research lead dell’exchange Bitrue, offre una lettura più cauta. Secondo la sua analisi, i dati attuali segnalano “stress di mercato crescente, non sottovalutazione immediata”. I veri bottom di capitolazione nel 2022 hanno mostrato:
- Supply in perdita superiore al 50% (oggi siamo intorno al 42%)
- Supply in profitto sotto il 45%
- NUPL (Net Unrealized Profit/Loss) e MVRV (Market Value to Realized Value) a livelli estremi
La sua conclusione: i dati suggeriscono una “transizione nella fase iniziale/intermedia del bear market, con un potenziale bottom strutturale vicino a $55.000”, ma con probabile ulteriore ribasso o consolidamento prima di un reset completo.
Il Dollaro Forte Ostacola la Ripresa di Bitcoin
Un fattore macroeconomico che pesa sulla capacità di recupero di Bitcoin è il rafforzamento del dollaro USA. Il Dollar Index (DXY) è salito di circa il 5% negli ultimi due mesi, raggiungendo livelli che non si vedevano dalla metà del 2025.
Timothy Peterson, autore e analista Bitcoin, ha spiegato il meccanismo: “Bitcoin tende a soffrire quando il dollaro è forte e lo yuan cinese è debole”. Le ragioni includono:
- Liquidità globale più stretta — Rendimenti più alti del dollaro attraggono capitale verso cash e obbligazioni, a scapito degli asset rischiosi come Bitcoin
- Sentiment cauto degli investitori — Con la Cina che allenta la politica monetaria, i mercati interpretano il segnale come debolezza economica globale
- Tassi di interesse USA ancora alti — Finché i rendimenti del dollaro restano attraenti, il capitale non ha incentivi a spostarsi verso Bitcoin
Secondo Peterson, questa dinamica cambierà solo quando i tassi USA scenderanno e “il rendimento del dollaro perderà la sua attrattiva” — scenario improbabile prima della seconda metà del 2026, e più realisticamente nel 2027.
Cosa Significa per gli Investitori
I dati on-chain che si avvicinano ai livelli del bear market 2022 richiedono attenzione, ma anche contestualizzazione:
- Segnale di cautela, non di panico — 8,2 milioni di BTC in perdita sono significativi, ma siamo ancora lontani dai 10,6 milioni del 2022. Il drawdown è meno severo dei cicli precedenti
- Zona di accumulo per i long-term holder — Storicamente, i livelli attuali di supply in perdita hanno coinciso con le fasi di accumulo da parte degli investitori di lungo periodo
- Il dollaro è la variabile chiave — Monitorare il DXY e le decisioni della Fed sui tassi è più importante nel breve termine rispetto alle metriche on-chain
- Possibile bottom strutturale a $55.000 — Secondo alcuni analisti, questo potrebbe essere il livello chiave per una vera capitolazione, se dovesse verificarsi
Su BitcoinLive24 seguiamo quotidianamente i dati on-chain e le analisi di mercato per aiutarti a navigare queste fasi complesse. Scarica l’app per seguire i mercati in tempo reale e ricevere le analisi più importanti.
Domande Frequenti
Cosa significa “supply in perdita” di Bitcoin?
La supply in perdita indica il numero di Bitcoin il cui ultimo prezzo di acquisto (on-chain) è superiore al prezzo attuale di mercato. In altre parole, sono BTC che se venduti oggi genererebbero una perdita per il detentore. È un indicatore chiave del sentiment di mercato.
Siamo in un bear market?
I dati on-chain mostrano metriche che si avvicinano ai livelli tipici di un bear market, ma non li hanno ancora raggiunti pienamente. Il drawdown dal massimo storico è del 52%, significativamente inferiore ai precedenti bear market (-77%/-84%). Gli analisti sono divisi sulla classificazione.
Quando potrebbe riprendersi il prezzo di Bitcoin?
Secondo alcuni analisti, la ripresa è legata principalmente al ciclo dei tassi di interesse USA e alla forza del dollaro. Un cambio di tendenza significativo potrebbe non arrivare prima della seconda metà del 2026 o del 2027, quando i tassi USA potrebbero scendere rendendo il dollaro meno attraente.
Qual è il possibile bottom di questo ciclo?
Le stime variano. Alcuni analisti indicano $55.000 come potenziale bottom strutturale basato sulle metriche on-chain attuali. Tuttavia, se le condizioni macroeconomiche dovessero peggiorare ulteriormente, livelli inferiori non sono esclusi.
Fonte originale: CoinTelegraph
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni riportate sono a scopo informativo e si basano su fonti pubbliche disponibili al momento della stesura.
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