Il Dipartimento di Giustizia americano (DOJ) ha promesso una svolta epocale per l’ecosistema Bitcoin: nessuno sviluppatore sarà più perseguito penalmente per aver scritto software, a meno che non vi sia una legge chiara che ne vieti l’uso. A dichiararlo, durante Bitcoin 2026 a Las Vegas, è stato il Procuratore Generale facente funzione Todd Blanche, che ha parlato in remoto insieme al direttore dell’FBI Kash Patel. La notizia ha scosso la community Bitcoin, che tuttavia si è subito chiesta quanto valgano queste promesse mentre due sviluppatori di Samourai Wallet rimangono ancora sotto processo federale.
Cosa Ha Detto il DOJ a Bitcoin 2026
Todd Blanche, Procuratore Generale facente funzione degli Stati Uniti, ha dichiarato ufficialmente che il DOJ non utilizzerà più i procedimenti penali come strumento di regolamentazione per i developer crypto. «Non regoleremo più attraverso le persecuzioni», ha affermato Blanche. «Se sei uno sviluppatore, non ti toglieremo la libertà quando non esiste nemmeno una norma che indichi chiaramente quale legge stai violando.»
Blanche e il direttore dell’FBI Kash Patel hanno partecipato all’evento Code & Country Forum da remoto, citando preoccupazioni di sicurezza legate a un recente incidente alla Casa Bianca. Blanche ha anche rivelato di aver investito personalmente in Bitcoin un decennio fa, ma di aver dovuto liquidare la posizione al momento della nomina al DOJ.
Il direttore Patel ha aggiunto che l’FBI sta intensificando l’azione contro le truffe transnazionali crypto, in particolare i cosiddetti pig butchering (schemi di truffa romantica legati alle criptovalute), distanziandosi nettamente dalla logica del DOJ Biden che prendeva di mira i developer.
Il Contesto: la Guerra ai Developer Crypto Sotto Biden
La dichiarazione di Blanche arriva dopo tre anni di escalation normativa che, sotto l’amministrazione Biden, ha preso di mira principalmente i developer di software open source. Il caso più emblematico è quello di Samourai Wallet: Keonne Rodriguez è attualmente detenuto nel carcere federale di Morgantown dopo l’arresto nel 2024, mentre William Hill attende il processo. I due hanno sviluppato un wallet Bitcoin non custodial con funzioni di privacy avanzata.
Parallelamente, Roman Storm, sviluppatore di Tornado Cash (protocollo di mixing su Ethereum), è stato condannato in primo grado nonostante una difesa basata sul principio che pubblicare codice sia un atto di libertà di espressione. Il DOJ aveva sostenuto che la semplice ricezione di email sull’uso illecito del software costituisse «conoscenza» dell’attività criminale — una teoria giuridica che ha fatto tremare l’intera industria dello sviluppo open source Bitcoin e crypto.
La logica dell’ex amministrazione era riassumibile in un sillogismo semplice: se il software può essere usato per riciclare denaro, chi lo scrive è complice. Una posizione che Coin Center — il principale think tank per le libertà digitali a Washington — ha costantemente denunciato come incostituzionale.
Le Conseguenze per i Developer Bitcoin e l’Ecosistema Open Source
La svolta annunciata da Blanche ha implicazioni concrete per l’ecosistema Bitcoin a più livelli:
| Ambito | Prima della Svolta DOJ | Dopo la Dichiarazione Blanche |
|---|---|---|
| Wallet privacy non custodial | Rischio penale (v. Samourai Wallet) | Protetti se nessuna legge esplicita è violata |
| Protocolli mixing e coinjoin | Target DOJ (Tornado Cash, Wasabi) | Zona grigia ma rischio immediato ridotto |
| Startup Bitcoin USA | Fuga all’estero per incertezza legale | Potenziale rilancio dell’ecosistema domestico |
| Libertà del codice | «Codice = strumento criminale» (DOJ Biden) | «Code is free speech» (Blanche e Patel) |
Per l’ecosistema Bitcoin, la svolta potrebbe riattivare lo sviluppo di strumenti di privacy come CoinJoin e le implementazioni Lightning avanzate, che negli ultimi anni erano state guardate con sospetto dai regolatori americani.
Le Reazioni: Entusiasmo Cauto dalla Community Bitcoin
Le parole di Blanche hanno ricevuto un’accoglienza entusiasta ma non priva di riserve critiche. Peter van Valkenburgh, direttore della ricerca di Coin Center, ha commentato: «La vera domanda è dove il DOJ tracci il confine tra pubblicare software non custodial e “aiutare” o “sapere” di un utente malintenzionato.»
Il nodo critico è che l’esenzione promessa da Blanche si applica solo se il developer «non sa» che il proprio software viene usato per attività illecite — esattamente la stessa soglia interpretativa usata per condannare Roman Storm e per perseguire gli sviluppatori di Samourai Wallet. BitcoinLive24 ha già coperto la lettera scritta dal carcere da Keonne Rodriguez, che denuncia come la guerra al crypto non si sia ancora conclusa per chi è già dietro le sbarre.
Il legale di Roman Storm ha fatto notare che il DOJ non ha ancora ritirato le accuse a suo carico, contraddicendo in modo diretto la posizione pubblica di Blanche. La promessa suona bene sul palco di Las Vegas; i tribunali raccontano ancora un’altra storia.
Scenari Futuri: Tre Possibili Evoluzioni della Politica DOJ
Come si evolverà la relazione tra DOJ e developer Bitcoin nei prossimi mesi? BitcoinLive24 identifica tre scenari:
- Scenario ottimistico (40% di probabilità) — Il DOJ ritira le accuse contro Storm, chiude il caso Hill di Samourai, e la politica Blanche diventa linea guida permanente. Il risultato sarebbe un boom di startup Bitcoin e wallet open source negli USA.
- Scenario intermedio (45% di probabilità) — Le promesse valgono per i nuovi procedimenti, ma i casi aperti proseguono. Si crea un doppio standard: i developer già sotto accusa pagano le conseguenze delle politiche precedenti, mentre i nuovi sono protetti. La fiducia della community rimane parziale.
- Scenario pessimistico (15% di probabilità) — La burocrazia del DOJ vanifica le intenzioni del vertice. I singoli AUSA (Assistenti U.S. Attorney) continuano ad applicare la soglia della «conoscenza» in modo estensivo, rendendo la promessa di Blanche lettera morta.
La variabile più importante rimane il Congresso: solo una legge federale esplicita sulla libertà del codice software renderebbe irrilevante il cambio di interpretazione del DOJ, ancorando la protezione degli sviluppatori nel diritto positivo anziché nell’arbitrio dei procuratori.
Conclusione
Le parole di Todd Blanche a Bitcoin 2026 rappresentano il segnale più esplicito finora lanciato dal governo americano verso una deescalation della guerra ai developer Bitcoin. Tuttavia, tra promesse da un palco e realtà dei tribunali, la distanza rimane ampia. L’ecosistema attende fatti concreti: il ritiro delle accuse contro Storm e la liberazione di Rodriguez e Hill sarebbero la prova che la svolta è reale. Scarica l’app BitcoinLive24 per seguire in tempo reale tutti gli sviluppi sulla regolamentazione Bitcoin: bitcoinlive24.com.
Fonte: TFTC Bitcoin Brief — Bitcoin 2026 Day 2
FAQ — DOJ e Developer Bitcoin
Cosa ha promesso il DOJ agli sviluppatori Bitcoin a Bitcoin 2026?
Il Procuratore Generale facente funzione Todd Blanche ha dichiarato che il DOJ non perseguirà più penalmente i developer Bitcoin in assenza di una legge che lo vieti esplicitamente. La dichiarazione è arrivata al forum Code & Country di Bitcoin 2026 a Las Vegas il 28 aprile 2026.
Cosa succede ai casi aperti come Samourai Wallet e Tornado Cash?
La promessa di Blanche non si applica automaticamente ai procedimenti già in corso. Roman Storm (Tornado Cash) rimane sotto accusa e Keonne Rodriguez di Samourai Wallet è ancora detenuto. Il DOJ non ha ritirato nessuna accusa esistente.
Qual è la soglia di conoscenza che il DOJ usa per perseguire i developer crypto?
Secondo la precedente interpretazione del DOJ, un developer era ritenuto consapevole dell’uso illecito del proprio software se aveva ricevuto email o segnalazioni da utenti. Questa teoria fu usata contro Samourai Wallet. La nuova posizione Blanche richiede l’assenza di questa consapevolezza.
Come si confronta la posizione USA con quella europea sui developer Bitcoin?
L’Europa con MiCA non ha perseguito developer open source ma ha imposto obblighi ai provider di servizi crypto. La distinzione europea tra developer e provider è più netta rispetto all’interpretazione americana pre-Blanche.
Cosa serve per proteggere definitivamente i developer Bitcoin negli USA?
Una legge federale esplicita che sancisca che scrivere codice open source non costituisce attività finanziaria regolamentata. La sola interpretazione del DOJ è vulnerabile a cambi di amministrazione e alla discrezionalità dei singoli procuratori.
Questo articolo è pubblicato a scopo informativo e non costituisce consulenza legale o finanziaria.
