Il gestore del fondo hedge Dan Loeb (Third Point, circa 10 miliardi di dollari in gestione) ha rivelato pubblicamente che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti minacciò il presidente Donald Trump nell’ultimo giorno del suo primo mandato, impedendogli di commutare la pena di Ross Ulbricht, fondatore di Silk Road. La minaccia ritardò di quattro anni il rilascio di Ulbricht, che ottenne il perdono completo solo nel gennaio 2025, all’inizio del secondo mandato di Trump. La vicenda getta nuova luce sulle dinamiche di potere tra DOJ e Casa Bianca, e sul ruolo che la libertà di Ulbricht ha giocato nel rapporto tra la comunità Bitcoin e la politica americana.
La Minaccia del DOJ: Le Parole Esatte di Dan Loeb
Dan Loeb ha citato direttamente le parole che il Dipartimento di Giustizia (DOJ) rivolse a Trump il 20 gennaio 2021, nell’ultima ora del 45° mandato presidenziale: “If you commute his sentence, we’re going to go after you” — ovvero, “Se commuti la sua pena, ti veniamo dietro.”
Secondo quanto riferito da Loeb, Trump aveva già preso la decisione di commutare la pena di Ulbricht, ma la minaccia esplicita da parte del DOJ lo indusse a fare marcia indietro. Il risultato fu che Ross Ulbricht rimase in carcere per altri quattro anni, dopo averne già scontati oltre undici con una condanna a doppio ergastolo più 40 anni.
Il Dipartimento di Giustizia in quei giorni era guidato da Jeffrey A. Rosen (Procuratore Generale facente funzione) e Richard Donoghue (Vice Procuratore Generale facente funzione), subentrati dopo le dimissioni di William Barr del 23 dicembre 2020. Nessun portavoce del DOJ ha risposto alle richieste di commento sulla rivelazione di Loeb.
Chi è Ross Ulbricht e Perché la Sua Storia Riguarda Bitcoin
Ross Ulbricht (nato nel 1984 ad Austin, Texas) è il fondatore di Silk Road (2011-2013), il marketplace online che fu il primo caso di utilizzo di massa di Bitcoin come mezzo di pagamento. Silk Road permetteva l’acquisto anonimo di sostanze illegali attraverso la rete Tor (sistema di navigazione anonima) e Bitcoin come unica valuta di scambio.
Ulbricht fu arrestato nel 2013 dall’FBI in una biblioteca pubblica di San Francisco e condannato nel 2015 su molteplici capi d’accusa, tra cui gestione di un’impresa criminale continuata, distribuzione di stupefacenti e riciclaggio di denaro. La pena fu doppio ergastolo più 40 anni senza possibilità di libertà condizionale, una delle sentenze più severe mai inflitte per crimini non violenti nella storia del sistema giudiziario federale americano.
Per la comunità Bitcoin e libertaria, la storia di Ulbricht è diventata un simbolo della repressione governativa contro chi sviluppa tecnologia decentrata. Il movimento “Free Ross” ha raccolto per anni firme e attenzione mediatica, arrivando a superare le 300.000 firme su una petizione di grazia.
Il Contesto Politico: Bitcoin e le Elezioni USA 2024
La vicenda Ulbricht ha avuto un impatto diretto sulla campagna presidenziale del 2024. Durante la conferenza Bitcoin 2024 a Nashville (luglio 2024), Donald Trump promise esplicitamente alla platea di liberare Ross Ulbricht se fosse stato rieletto, ricevendo una delle ovazioni più lunghe della conferenza. La promessa fu uno degli impegni più concreti di Trump verso la comunità crypto durante l’intera campagna elettorale.
Nel 2024, l’attivista conservatore Charlie Kirk aveva guidato una nuova ondata di advocacy per la grazia, mobilitando la base libertaria e Bitcoin-friendly del Partito Repubblicano. La connessione tra causa Ulbricht e voto crypto era così consolidata da essere citata dagli analisti politici come uno dei fattori che spiegano l’alto tasso di supporto della comunità Bitcoin a Trump.
La rivelazione di Loeb spiega quindi perché il rilascio non avvenne nel 2021: il DOJ del primo mandato si oppose con una minaccia diretta alla presidenza. Questo dato modifica la narrativa pubblica, che fino ad oggi aveva interpretato l’inazione di Trump nel 2021 come semplice disinteresse.
Cronologia: Dalla Fondazione di Silk Road al Perdono
| Anno | Evento | Impatto su Bitcoin/Geopolitica |
|---|---|---|
| 2011 | Ross Ulbricht fonda Silk Road | Primo marketplace decentralizzato basato su Bitcoin |
| Ottobre 2013 | Arresto di Ulbricht da parte dell’FBI | Shutdown del primo grande mercato Bitcoin |
| Maggio 2015 | Condanna a doppio ergastolo + 40 anni | Nasce il movimento internazionale “Free Ross” |
| 20 gennaio 2021 | DOJ minaccia Trump; commutazione bloccata | Ulbricht rimane in carcere altri 4 anni |
| Luglio 2024 | Trump promette grazia alla conferenza Bitcoin Nashville | Ulbricht diventa simbolo politico elettorale |
| Gennaio 2025 | Trump firma il perdono completo e incondizionato | Ulbricht libero dopo 11+ anni di detenzione |
| Giugno 2026 | Dan Loeb rivela la minaccia del DOJ | Prima documentazione pubblica dell’interferenza del 2021 |
Le Reazioni e gli Scenari Futuri
La rivelazione di Loeb ha generato immediate reazioni nella comunità Bitcoin e negli ambienti libertari americani. Molti osservatori sottolineano che, se la storia fosse stata nota nel 2021, il movimento “Free Ross” avrebbe avuto una narrativa ancora più potente da utilizzare nei quattro anni successivi — e che Trump avrebbe avuto un argomento per giustificare pubblicamente la propria decisione.
Dal punto di vista costituzionale, la minaccia del DOJ solleva interrogativi aperti. Il potere presidenziale di grazia è consacrato nell’Articolo II, Sezione 2 della Costituzione americana ed è tradizionalmente considerato quasi illimitato. Molti costituzionalisti ritengono che qualsiasi interferenza dell’esecutivo nel suo esercizio costituisca un comportamento istituzionale al limite della legalità.
Per la redazione di BitcoinLive24, la vicenda evidenzia come la politica Bitcoin negli USA si stia intrecciando sempre più con le dinamiche di potere a Washington — non solo a livello regolatorio (SEC, CFTC), ma anche nelle decisioni presidenziali più dirette. Tre scenari plausibili per i prossimi mesi:
- Scenario 1 (probabile): Richieste di audizioni congressuali sulla condotta del DOJ nel 2021 da parte di senatori repubblicani pro-Bitcoin.
- Scenario 2 (possibile): Ulteriori rivelazioni da parte di altri attori coinvolti — consiglieri presidenziali, avvocati di Ulbricht, esponenti del DOJ.
- Scenario 3 (speculativo): La vicenda diventa un tema nelle elezioni di midterm 2026, rafforzando l’asse “libertà digitale vs. stato regolatore” nel dibattito politico americano.
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Domande Frequenti (FAQ)
Cosa rivelò Dan Loeb su Ross Ulbricht e Trump?
Dan Loeb rivelò che il DOJ minacciò Trump il 20 gennaio 2021, avvertendolo che avrebbe “preso provvedimenti” contro di lui se avesse commutato la pena di Ross Ulbricht. Trump ritirò la commutazione in risposta a questa minaccia, ritardando la liberazione di Ulbricht di quattro anni.
Chi è Dan Loeb e perché ha fatto questa rivelazione?
Dan Loeb è il fondatore di Third Point LLC, fondo hedge con circa 10 miliardi di dollari in gestione, noto per posizioni pubbliche su temi politici e finanziari. Ha reso pubblica la vicenda nel giugno 2026, documentando per la prima volta la storia interna del movimento “Free Ross” e il ruolo del DOJ nel 2021.
Ross Ulbricht ha ottenuto la grazia presidenziale?
Sì. Donald Trump firmò il perdono completo e incondizionato per Ross Ulbricht nel gennaio 2025, all’inizio del secondo mandato, mantenendo la promessa fatta alla comunità Bitcoin durante la conferenza di Nashville nel luglio 2024. Ulbricht era detenuto da oltre undici anni.
Cosa era Silk Road e quale ruolo aveva Bitcoin?
Silk Road (2011-2013) era un marketplace online accessibile tramite la rete Tor che utilizzava Bitcoin come unica valuta di pagamento. Fu il primo caso di utilizzo di massa di Bitcoin per transazioni commerciali su larga scala, contribuendo a portare Bitcoin all’attenzione del pubblico globale — seppur in un contesto controverso.
Quali conseguenze legali può avere la rivelazione di Loeb?
Nessuna conseguenza legale diretta è attesa, dato che il perdono è già stato concesso nel 2025. Tuttavia, la rivelazione potrebbe portare a richieste di audizioni congressuali sulla condotta del DOJ nel 2021 e sul rispetto del potere presidenziale di grazia previsto dalla Costituzione americana.
