Il Traguardo: Cinque Anni di Legal Tender
L’8 giugno 2021, il Congresso di El Salvador approvò la Bitcoin Law con 62 voti favorevoli e 22 contrari, rendendo Bitcoin moneta a corso legale nel paese. Era la prima volta nella storia moderna che uno Stato sovrano riconosceva una valuta digitale allo stesso livello del dollaro statunitense. Cinque anni dopo, secondo quanto riportato da Bitcoin Magazine, il governo salvadoregno detiene ancora — e continua ad acquistare — Bitcoin.
Al momento della stesura di questo articolo, le riserve ufficiali di El Salvador ammontano a 7.677 BTC, pari a circa 480 milioni di dollari al cambio attuale. Non si tratta di una posizione statica: nonostante le pressioni dell’FMI nel 2024 — che aveva condizionato un prestito da 1,4 miliardi di dollari alla riduzione dell’esposizione pubblica al Bitcoin — il governo del presidente Nayib Bukele ha mantenuto e incrementato la sua tesoreria in BTC.
Cosa Detiene Oggi il Governo Salvadoregno
El Salvador gestisce le proprie riserve in Bitcoin attraverso la Chivo Wallet e un fondo strategico denominato Fideicomiso Bitcoin. Secondo i dati pubblici del governo, alla data del 5° anniversario il portafoglio statale conta 7.677 BTC con un valore medio di acquisto stimato attorno ai 43.000 dollari per moneta — il che significa che la posizione è attualmente in utile nonostante la volatilità degli ultimi dodici mesi.
La strategia di acquisto è stata coerente con quella di un DCA (Dollar-Cost Averaging, ovvero acquisto periodico a prezzo medio) istituzionale: piccole tranche acquistate regolarmente, spesso nei momenti di calo del mercato. Il 5 novembre 2024, per esempio, Bukele aveva annunciato l’acquisto di 1 BTC al giorno, una cadenza mantenuta per diversi mesi.
| Data | Evento chiave | BTC detenuti (stima) |
|---|---|---|
| Giugno 2021 | Bitcoin Law approvata (62-22) | ~400 BTC (acquisto iniziale) |
| Settembre 2021 | Lancio app Chivo Wallet | ~1.120 BTC |
| Novembre 2022 | Crollo FTX, prezzo BTC -65% | ~2.381 BTC (DCA) |
| Febbraio 2025 | Accordo FMI $1,4 miliardi | ~6.000 BTC |
| Giugno 2026 | 5° anniversario Bitcoin Law | 7.677 BTC (~$480M) |
Come Funziona: La Strategia di Acquisto di Stato
Il modello salvadoregno è unico nel panorama delle riserve sovrane: a differenza dell’oro fisico detenuto nelle banche centrali, El Salvador custodisce Bitcoin attraverso un sistema di cold storage (portafogli fisici disconnessi da internet) gestito direttamente dal Ministero delle Finanze. Ogni transazione di acquisto è annunciata pubblicamente da Bukele sul suo profilo X (ex Twitter), garantendo una trasparenza inedita per una riserva statale.
Il processo funziona come un fondo pensione che compra un indice azionario ogni mese: si acquista indipendentemente dal prezzo corrente, con l’obiettivo di abbassare il costo medio nel lungo periodo. Questa disciplina ha permesso al governo salvadoregno di accumulare riserve significative anche durante la fase di mercato ribassista del 2022-2023, quando il prezzo di Bitcoin era sceso sotto i 16.000 dollari.
Chi ne Beneficia: Adozione Reale in un Paese a Bassa Bancarizzazione
El Salvador conta circa 6,4 milioni di abitanti, di cui oltre il 70% era privo di conto bancario prima del 2021. La Bitcoin Law ha avuto un impatto concreto sull’inclusione finanziaria: secondo i dati del Banco Central de Reserva, le rimesse in criptovalute — principalmente inviate dalla diaspora salvadoregna negli Stati Uniti — sono cresciute dal 2% al 7% del totale delle rimesse tra il 2021 e il 2025, con un risparmio medio sulle commissioni dell’ordine del 5-8% rispetto ai circuiti tradizionali come Western Union.
Come riporta la nostra analisi sull’adozione crypto negli USA secondo Pew Research 2026, il tema dell’inclusione finanziaria tramite Bitcoin si sta espandendo ben oltre i confini di El Salvador, con 1 americano su 5 che dichiara di usare criptovalute. Il modello salvadoregno ha ispirato legislazione simile in altri paesi latinoamericani come l’Argentina e la Repubblica Centrafricana.
Il Quadro Generale: Un Esperimento Unico nel Suo Genere
Cinque anni dopo, il bilancio dell’esperimento salvadoregno resta controverso ma significativo. Sul piano economico, il turismo legato al “Bitcoin Beach” (la comunità di El Zonte, pioniera dell’adozione) ha contribuito a una crescita del PIL superiore alla media regionale nel biennio 2023-2024. Sul piano geopolitico, l’accordo con l’FMI del 2025 ha reso l’utilizzo di Bitcoin volontario — non più obbligatorio — per i commercianti, attenuando le critiche internazionali.
Come abbiamo raccontato anche nella nostra analisi sui fondi sovrani che acquistano Bitcoin durante il calo, il tema delle riserve statali in BTC non è più appannaggio esclusivo di San Salvador: il fondo sovrano di Abu Dhabi Mubadala detiene 14,7 milioni di quote di iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock, con un aumento del 16% trimestre su trimestre. El Salvador rimane però l’unico paese al mondo che detiene Bitcoin come valuta di riserva primaria, non come strumento finanziario derivato.
Le Sfide e il Prossimo Capitolo
L’esperimento non è privo di criticità. Le stime sull’utilizzo reale della Chivo Wallet da parte della popolazione sono disomogenee: la Banca Mondiale ha rilevato che la maggior parte dei salvadoregni che hanno ricevuto il bonus iniziale di 30 dollari in BTC ha immediatamente convertito tutto in dollari. La penetrazione dell’app tra i commercianti è rimasta bassa, soprattutto nelle aree rurali con connettività limitata.
Il prossimo capitolo si giocherà sul terreno della Bitcoin City, il progetto urbanistico finanziato tramite “Volcano Bonds” (obbligazioni sovrane denominate in Bitcoin garantite dall’energia geotermica del vulcano Conchagua). L’emissione, prevista per il 2023 e poi posticipata più volte, dovrebbe finalmente vedere la luce entro la fine del 2026 secondo fonti del governo.
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FAQ su El Salvador e Bitcoin
Quanti Bitcoin detiene El Salvador?
El Salvador detiene ufficialmente 7.677 BTC, del valore di circa 480 milioni di dollari al cambio di giugno 2026. Il governo acquista regolarmente nuove tranche, spesso annunciate direttamente dal presidente Bukele sui social media.
Quando El Salvador ha adottato Bitcoin come moneta legale?
L’8 giugno 2021, il Congresso salvadoregno ha approvato la Bitcoin Law con 62 voti favorevoli e 22 contrari. La legge è entrata in vigore il 7 settembre 2021, rendendo Bitcoin moneta a corso legale accanto al dollaro statunitense.
El Salvador è ancora obbligato ad accettare Bitcoin?
No. L’accordo con il Fondo Monetario Internazionale del 2025, che ha sbloccato un prestito da 1,4 miliardi di dollari, ha reso volontaria — non più obbligatoria — l’accettazione di Bitcoin da parte dei commercianti. Il governo mantiene però le proprie riserve in BTC e continua ad acquistare.
Cosa è la Bitcoin City di El Salvador?
La Bitcoin City è un progetto di città futuristica pianificata dal governo Bukele nella zona costiera del Golfo di Fonseca, finanziata tramite “Volcano Bonds” (obbligazioni sovrane in Bitcoin) e alimentata dall’energia geotermica. Il progetto dovrebbe ricevere la prima emissione di bond entro fine 2026.
