Strategy: da -11 Miliardi a Profitto — Il Viaggio Più Lungo del Bitcoin

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Ci sono momenti in cui il mercato mette alla prova anche i più convinti. Michael Saylor, fondatore di Strategy (ex MicroStrategy), ha appena superato uno dei test più severi della sua storia da accumulatore di Bitcoin: un drawdown non realizzato da 11,5 miliardi di dollari che ha tenuto il settore col fiato sospeso per mesi. Oggi, con il prezzo di BTC tornato oltre i 77.000 dollari, la scommessa è di nuovo in positivo.

Il Picco di Ottobre 2025: $32 Miliardi di Guadagno

Per capire la portata del ribaltone, bisogna tornare a ottobre 2025. Strategy deteneva allora 640.031 BTC acquistati a una media di 73.983 dollari per moneta. Con Bitcoin vicino ai 125.000 dollari, il portafoglio valeva quasi 80 miliardi di dollari, accumulando un guadagno non realizzato di 32 miliardi di dollari — circa il 43% di guadagno sul capitale investito.

Era il culmine di una strategia avviata nell’agosto 2020: convertire progressivamente la liquidità aziendale, poi debiti obbligazionari e aumenti di capitale, in Bitcoin. Saylor aveva trasformato una società di software in difficoltà nel più grande accumulatore istituzionale di BTC al mondo.

La Discesa: Febbraio 2026 e i -$11,5 Miliardi

Poi è arrivato l’inverno. Il 6 febbraio 2026 Bitcoin ha toccato un minimo intraday di 59.930 dollari. In quel momento Strategy deteneva 713.502 BTC per un costo complessivo di 54,26 miliardi di dollari, con un costo medio di 76.052 dollari per moneta — ampiamente sopra il prezzo di mercato.

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Il valore del portafoglio si era ridotto a 42,7 miliardi di dollari. La perdita non realizzata aveva raggiunto -11,5 miliardi, pari a un -21,2% sul capitale impiegato.

DataBTC detenutiPrezzo BTCValore portafoglioP&L non realizzato
Ottobre 2025 (picco)640.031 BTC~$125.000~$80 miliardi+$32 miliardi (+43%)
6 febbraio 2026 (minimo)713.502 BTC$59.930$42,7 miliardi-$11,5 miliardi (-21,2%)
Aprile 2026 (oggi)780.897 BTC~$77.870~$60,8 miliardi+$1,8 miliardi (+3%)

Saylor Non Ha Venduto: La Filosofia dell’Accumulo Assoluto

La cosa più notevole di questo periodo non è il drawdown in sé — ma quello che non è successo. Saylor non ha liquidato un singolo satoshi. Ha continuato a postare i suoi caratteristici puntini arancioni su X, ognuno a rappresentare un nuovo acquisto, anche mentre le perdite si accumulavano.

Il consiglio di amministrazione ha continuato a dichiarare i dividendi sulle azioni privilegiate nei tempi previsti. Gli azionisti ordinari hanno continuato a subire la diluizione consueta. La macchina aziendale è rimasta operativa, sostenuta da un impianto finanziario complesso costruito appositamente per non dover mai liquidare BTC in caso di ribasso.

Questa tenuta ha un costo: i acquisti del primo trimestre 2026, effettuati mediamente a 80.929 dollari per moneta (ben sopra i minimi di mercato), hanno alzato il costo medio complessivo a 75.577 dollari per BTC — riducendo il margine di guadagno una volta che il mercato è rimbalzato.

Il Rimbalzo: BTC +30% dai Minimi di Febbraio

Da quel minimo di 59.930 dollari il mercato ha recuperato circa il 30%, trainato da una serie di catalizzatori: la riapertura dello Stretto di Hormuz dopo l’accordo USA-Iran, i forti afflussi negli ETF Bitcoin spot americani (1,4 miliardi di dollari nella settimana del 20 aprile 2026), e l’accumulo continuo da parte delle balene istituzionali.

Con BTC oltre i 77.870 dollari al momento della stesura, il portafoglio di Strategy — ora composto da 780.897 BTC acquistati per 59 miliardi di dollari complessivi — vale circa 60,8 miliardi. Il guadagno non realizzato è tornato positivo: +1,8 miliardi di dollari, pari a un +3%.

Come riportato da Protos, il grafico racconta la storia di Strategy: è stato il mercato — non la gestione aziendale — a salvare la posizione con leva finanziaria.

Cosa Significa per gli Investitori

La vicenda Strategy è un caso di studio che va oltre la singola azienda. Rappresenta l’esperimento in corso più visibile di Bitcoin come riserva di valore aziendale, con tutti i rischi e le opportunità che ne derivano.

Per chi segue BitcoinLive24, ci sono alcune lezioni pratiche:

  • Un’azienda quotata con 780.000 BTC in bilancio può sopportare un drawdown del 52% (da $125k a $60k) senza vendere, grazie a una struttura finanziaria appositamente progettata.
  • Gli acquisti effettuati nei punti alti del range (media Q1: $80.929) pesano sul costo medio anche in fase di recovery.
  • Il guadagno è tornato, ma è sottile: +3% su un investimento da 59 miliardi è un ritorno marginale per sei anni di rischio concentrato.

Per approfondire il contesto istituzionale, leggi il nostro articolo su Strategy che ha poi superato gli 815.000 BTC con un acquisto record da 2,54 miliardi e l’analisi su come STRC punta a superare BlackRock nelle holdings Bitcoin.

Conclusione: Una Scommessa Ancora Aperta

Strategy è tornata in verde, ma la strada è ancora lunga. Con un costo medio di 75.577 dollari per BTC, ogni calo sotto quella soglia riporta l’azienda in territorio negativo. La domanda che tutti si pongono è se questo rimbalzo sia l’inizio di una nuova fase rialzista o solo una pausa prima di un ulteriore ribasso.

Una cosa è certa: Saylor continuerà ad acquistare. E il mercato continuerà a giudicarlo.

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Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Investire in Bitcoin comporta rischi significativi, inclusa la perdita totale del capitale investito.

FAQ su Strategy e il Drawdown Bitcoin

Quanti Bitcoin detiene Strategy oggi?

Strategy detiene 780.897 BTC, acquistati per un totale di circa 59 miliardi di dollari a una media di 75.577 dollari per moneta. Con BTC sopra i 77.000 dollari, il portafoglio è tornato in profitto per circa 1,8 miliardi.

Qual è stato il drawdown massimo di Strategy nel 2026?

Il 6 febbraio 2026, con Bitcoin a 59.930 dollari, Strategy registrava una perdita non realizzata di 11,5 miliardi di dollari, pari a un -21,2% sul capitale investito.

Strategy ha venduto Bitcoin durante il drawdown?

No. Michael Saylor ha mantenuto la promessa di non liquidare mai Bitcoin, continuando anzi ad acquistare durante il ribasso — scelta che ha alzato il costo medio complessivo ma ha aumentato le holdings totali.

Qual era il guadagno di Strategy al picco di ottobre 2025?

Con Bitcoin vicino ai 125.000 dollari e 640.031 BTC in portafoglio, Strategy registrava un guadagno non realizzato di circa 32 miliardi di dollari, pari al +43% sul capitale impiegato.

Qual è il rischio attuale per Strategy?

Il rischio principale è un nuovo ribasso di Bitcoin sotto il costo medio di 75.577 dollari per moneta. In quel caso l’azienda tornerebbe in perdita non realizzata. La struttura finanziaria è progettata per resistere anche in questo scenario, ma ogni ulteriore acquisto sopra il costo medio riduce il margine di sicurezza.

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Redazione Bitcoinlive24

Contenuto elaborato dalla redazione tramite sistemi di intelligenza artificiale, basato su fonti selezionate e verificate nel settore Bitcoin.

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