Strategy, la società guidata da Michael Saylor, ha raggiunto 815.061 Bitcoin in portafoglio dopo l’ultimo acquisto da 34.164 BTC per 2,5 miliardi di dollari. Al ritmo di acquisizione degli ultimi 30 giorni — circa 2.800 BTC al giorno di negoziazione — la società potrebbe superare le holdings stimate di Satoshi Nakamoto entro settembre 2026, secondo un’analisi pubblicata da Protos.
I Numeri della Corsa: 815.000 BTC contro 1,1 Milioni
Le stime sulle riserve di Satoshi Nakamoto variano, ma la cifra più citata dagli analisti è di circa 1,1 milioni di BTC — accumulati tra il 2009 e i primissimi anni del protocollo, mai mossi dai wallet originali. Strategy deve ancora chiudere un gap di circa 281.293 BTC per eguagliare o superare questa soglia.
Al ritmo medio degli ultimi 30 giorni (2.800 BTC per giorno di borsa), servirebbero circa 101 giorni di trading, ovvero 147 giorni di calendario. Partendo dal 20 aprile 2026, la data di superamento teorico cade intorno a metà settembre 2026.
| Soggetto | BTC stimati | % supply circolante | Stato |
|---|---|---|---|
| Strategy (MSTR) | 815.061 | ~3,9% | Holdings attive, acquisti in corso |
| Satoshi Nakamoto | ~1.100.000 | ~5,2% | Stima, mai mossi |
| Gap attuale | ~281.293 | ~1,3% | Al ritmo attuale: ~101 giorni trading |
Va precisato che le holdings di Satoshi sono una stima: nessuno sa con certezza quanti Bitcoin l’anonimo fondatore possieda, né se questi indirizzi appartengano tutti a una singola entità. Il confronto ha valore simbolico più che operativo, ma rappresenta uno dei benchmark più citati nell’ecosistema.
Il Piano 21/21 e il Meccanismo di Finanziamento
Strategy finanzia gli acquisti attraverso un piano denominato “21/21”: raccolta di capitale tramite emissioni azionarie (at-the-market) e strumenti di debito. Nel 2026 la società ha già raccolto 11,34 miliardi di dollari, di cui il 49% proveniente dallo strumento STRC (azioni privilegiate con dividendo), per un totale di circa 5,57 miliardi.
Le riserve di liquidità ammontano a 2,25 miliardi di dollari, destinate principalmente al servizio del debito e al pagamento dei dividendi preferenziali. L’obiettivo dichiarato è raggiungere 1 milione di BTC — una cifra che, se realizzata, rappresenterebbe oltre il 4,7% dell’intera supply circolante di Bitcoin.
La settimana scorsa Strategy ha effettuato quello che è definito il più grande acquisto singolo degli ultimi anni: 34.164 BTC a un prezzo medio di 74.395 dollari per coin. Per approfondire quella operazione, il nostro team di BitcoinLive24 ha già pubblicato l’analisi completa dell’acquisto da 2,5 miliardi.
Accelerazione Rispetto alla Media: +40% nell’Ultimo Mese
Il dato più rilevante non è la quantità totale, ma la velocità. Il ritmo medio da inizio 2026 è di circa 1.953 BTC per giorno di trading. Gli ultimi 30 giorni hanno registrato invece una media di 2.800 BTC al giorno — un’accelerazione del 40% rispetto alla media annuale.
Questo aumento coincide con l’espansione dello strumento STRC, che consente a Strategy di raccogliere capitale in modo più flessibile rispetto alle emissioni obbligazionarie tradizionali. Gli analisti di Protos sottolineano che il tasso di acquisto “riflette un cambiamento strutturale nella capacità di raccolta fondi, non solo un’opportunità di prezzo”.
Perché Questo Confronto con Satoshi È Significativo
Il paragone con Satoshi Nakamoto è inevitabilmente carico di simbolismo. L’anonimo creatore di Bitcoin ha minato le sue monete nei primissimi anni del protocollo, quando la difficoltà era quasi zero e la competizione inesistente. Quei BTC non si sono mai mossi: né per vendere, né per pagare, né per donare.
Se Strategy raggiungesse quella soglia, diventerebbe il singolo detentore identificabile più grande di Bitcoin al mondo — con la differenza cruciale che le sue monete sono in movimento continuo come collaterale, garanzia e asset di bilancio. Un confronto tra un’entità attiva e una passiva, ma che l’industria non potrà ignorare.
Nel contesto più ampio del mercato istituzionale, il movimento di Strategy si affianca all’espansione degli ETF spot americani. Come abbiamo riportato di recente, gli ETF Bitcoin hanno registrato 1,4 miliardi di afflussi in una settimana, segnale che la domanda istituzionale non si limita a un unico attore.
Cosa Significa per gli Investitori
La concentrazione di Bitcoin nelle mani di pochi grandi attori è un tema che divide la comunità. Da un lato, l’accumulo istituzionale riduce la supply disponibile sul mercato secondario, contribuendo — secondo la logica della scarcity — a sostenere il prezzo nel lungo periodo. Dall’altro, pone interrogativi sulla decentralizzazione pratica del network.
Per chi segue Bitcoin come asset di riserva di valore, la traiettoria di Strategy segnala una maturazione del mercato: le grandi corporation non comprano Bitcoin per specolare a breve termine, ma per costruire un bilancio alternativo al dollaro. Il target dichiarato di 1 milione di BTC — se raggiunto — porterebbe Strategy a detenere circa il 4,7% della supply totale.
Come sempre, le proiezioni si basano sul ritmo attuale di acquisto, che può variare in funzione delle condizioni di mercato, della raccolta di capitale e delle decisioni del management. Scarica l’app BitcoinLive24 su bitcoinlive24.com per aggiornamenti in tempo reale sull’evoluzione di questa storia.
FAQ — Strategy e Bitcoin: le Domande più Frequenti
Quanti Bitcoin detiene Strategy oggi?
Strategy detiene 815.061 BTC dopo l’acquisto da 34.164 BTC effettuato la settimana del 14 aprile 2026, pagato in media 74.395 dollari per coin.
Quando Strategy potrebbe superare le holdings stimate di Satoshi?
Al ritmo attuale di 2.800 BTC per giorno di trading, la soglia di 1,1 milioni di BTC (stima Satoshi) potrebbe essere raggiunta entro settembre 2026, circa 101 giorni di borsa dalla data attuale.
Come finanzia Strategy gli acquisti di Bitcoin?
Attraverso il piano “21/21”: emissioni azionarie at-the-market e strumenti di debito come le obbligazioni convertibili e le azioni privilegiate STRC. Nel 2026 ha già raccolto 11,34 miliardi di dollari.
Qual è l’obiettivo finale di Strategy?
L’obiettivo dichiarato dal CEO Michael Saylor è raggiungere 1 milione di BTC in portafoglio, il che rappresenterebbe circa il 4,7% dell’intera supply circolante.
Le holdings di Satoshi sono confermate?
No. La cifra di 1,1 milioni di BTC è una stima basata su analisi on-chain degli indirizzi associati ai blocchi minati nei primi mesi del 2009. Non esiste conferma ufficiale e questi wallet non hanno mai effettuato transazioni.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le proiezioni sui tempi di acquisto si basano sul ritmo degli ultimi 30 giorni e possono variare significativamente. Investire in asset digitali comporta rischi.
