Swan Bitcoin Citata per $1 Miliardo: Insider Trading nel Crollo Prime Trust

BTC coin on red/green chart - Kanchanara / Unsplash

Swan Bitcoin, la piattaforma Bitcoin-only tra le più note negli USA, deve affrontare una causa da quasi $1 miliardo davanti al Tribunale Fallimentare del Delaware. La PCT Litigation Trust — l’ente creato per liquidare i crediti legati al fallimento di Prime Trust — accusa Swan di aver trasferito asset custoditi poco prima che il custode dichiarasse bancarotta, sfruttando informazioni privilegiate riservate.

La Causa: 11.992 Bitcoin e $27 Milioni Trasferiti in Anticipo

Secondo il documento depositato in tribunale, Swan Bitcoin — che opera legalmente come Electric Solidus Inc. — avrebbe trasferito 11.992 bitcoin (pari a circa $917 milioni ai prezzi attuali), $22,4 milioni in dollari, $5 milioni in stablecoin e oltre 91.000 XRP nelle ore immediatamente precedenti al collasso di Prime Trust.

La PCT Litigation Trust sostiene che Swan fosse a conoscenza di informazioni non pubbliche sullo stato di insolvenza del custode, e che questa conoscenza privilegiata abbia permesso all’azienda di recuperare i propri asset prima che i creditori comuni potessero avanzare pretese. Un comportamento che, secondo i legali della trust, configurerebbe una violazione grave delle norme sulle procedure concorsuali.

Il “Senior Executive” al Centro dello Scandalo: Doppio Ruolo e Informazioni Riservate

L’elemento più critico dell’accusa riguarda un dirigente senior di Prime Trust che avrebbe ricoperto contemporaneamente il ruolo di consulente retribuito da Swan Bitcoin. Questa doppia posizione gli avrebbe garantito accesso a informazioni confidenziali sulle difficoltà finanziarie del custode, dati poi condivisi — almeno implicitamente — con la piattaforma.

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La mossa decisiva risale al 25 maggio 2023: un solo giorno prima del cruciale incontro di Prime Trust con i regolatori del Nevada, Swan inviò una comunicazione formale richiedendo il trasferimento integrale del proprio portafoglio. Una coincidenza di tempi che la PCT Litigation Trust definisce difficile da spiegare senza un accesso privilegiato alle informazioni interne.

Il Crollo di Prime Trust: Genesi di una Crisi da $82 Milioni

Prime Trust era uno dei principali custodi di asset digitali negli Stati Uniti. Nel giugno 2023, le autorità del Nevada intervennero d’urgenza dopo aver riscontrato una situazione di grave insolvenza: il custode non era in grado di restituire i fondi fiat dei clienti, con un buco stimato di oltre $82 milioni in depositi mancanti. Nell’agosto dello stesso anno, Prime Trust depositò la richiesta di fallimento ex Chapter 11.

La vicenda aprì interrogativi sull’affidabilità dei custodi di terze parti nell’ecosistema crypto — un tema che BitcoinLive24 ha seguito fin dall’inizio, alla luce delle implicazioni per chiunque non pratichi la self-custody dei propri bitcoin.

La Risposta di Swan Bitcoin: “Asset di Proprietà dei Clienti, Non della Società”

Swan ha risposto pubblicamente alle accuse sostenendo che Prime Trust custodiva i bitcoin dei propri clienti in conti fiduciari individuali e distinti. Secondo questa tesi, quegli asset non facevano parte della massa fallimentare e non sarebbero quindi disponibili per i creditori non garantiti. Swan afferma di aver semplicemente protetto i fondi dei propri utenti, come sarebbe tenuta a fare per legge.

La causa è ora nella fase istruttoria davanti al Tribunale Fallimentare del Delaware. Non è ancora stato fissato un calendario per le udienze di merito.

Riepilogo: i Trasferimenti Contestati dalla PCT Litigation Trust

AssetQuantitàValore stimato (2026)
Bitcoin (BTC)11.992 BTC~$917 milioni
USD$22,4 milioni$22,4 milioni
Stablecoin$5 milioni
XRP91.444 XRP~$126.000
Totale contestato~$945 milioni

Cosa Significa per il Settore: il Ritorno del Dibattito sulla Self-Custody

Il caso Swan-Prime Trust riaccende il dibattito sulla self-custody dei bitcoin: la custodia diretta delle proprie chiavi private rimane l’unica soluzione che elimina il rischio di controparte. Quando un custode di terze parti fallisce, i clienti rischiano di diventare creditori non privilegiati in una procedura concorsuale, con la possibilità concreta di recuperare solo una frazione dei propri fondi.

Questo caso si aggiunge a una serie di eventi che hanno segnato il settore: dal crollo di FTX nel 2022 al fallimento di Celsius, fino alla recente bancarotta di Bitcoin Depot, il più grande operatore di ATM Bitcoin in Nord America. Per approfondire la storia dei custodi crypto, consulta anche la nostra sezione Novità con tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

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Domande Frequenti (FAQ)

Cos’è la PCT Litigation Trust che ha citato Swan Bitcoin?

La PCT Litigation Trust è l’ente costituito dal tribunale fallimentare per gestire il recupero dei crediti a favore dei creditori di Prime Core Technologies (Prime Trust), il custode crypto fallito nel 2023. Il suo mandato include l’avvio di azioni legali contro soggetti che avrebbero potenzialmente danneggiato la massa fallimentare.

Swan Bitcoin è ancora operativa dopo questa causa?

Sì, Swan Bitcoin continua a operare regolarmente. La causa è in fase istruttoria e non ha ancora prodotto una sentenza definitiva. Swan ha dichiarato di aver agito correttamente nell’interesse dei propri clienti, trasferendo asset che considera di proprietà degli utenti e non della società.

Cosa ha causato il fallimento di Prime Trust nel 2023?

Prime Trust fu chiusa d’urgenza dalle autorità del Nevada nel giugno 2023 dopo aver riscontrato un deficit di oltre $82 milioni in depositi fiat dei clienti. La società dichiarò bancarotta ex Chapter 11 nell’agosto 2023. Le indagini rivelarono una gestione problematica dei fondi, con asset non adeguatamente segregati o coperti.

Qual è il rischio per chi detiene Bitcoin tramite custodi di terze parti?

Il rischio principale è diventare creditori non garantiti in una procedura fallimentare, il che significa ricevere solo una frazione dei propri asset, o nulla. La soluzione raccomandata è la self-custody: detenere le proprie chiavi private su un hardware wallet elimina completamente la dipendenza da terze parti e il relativo rischio di controparte.

Perché la data del 25 maggio 2023 è cruciale nell’accusa contro Swan?

Il 25 maggio 2023, Swan notificò a Prime Trust la richiesta di trasferimento integrale del proprio portafoglio — un solo giorno prima dell’incontro riservato tra il custode e i regolatori del Nevada. La PCT Litigation Trust ritiene che questa tempistica riveli l’accesso di Swan a informazioni privilegiate sulle condizioni critiche del custode, configurando un potenziale vantaggio sleale rispetto agli altri creditori.

Trevis

Autore di BitcoinLive24

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