Strive Asset Management (gestore patrimoniale USA fondato da Vivek Ramaswamy nel 2022, focalizzato su investimenti orientati agli shareholder) ha acquistato 759 Bitcoin a un prezzo medio di $65.850 per BTC, portando le sue riserve aziendali totali a 19.864 Bitcoin, per un controvalore stimato di circa $1,3 miliardi al momento della stesura. L’operazione consolida la posizione di Strive tra i principali accumulatori istituzionali di Bitcoin del 2026, in un contesto in cui sempre più aziende scelgono BTC come riserva di tesoreria alternativa al cash. La mossa si inserisce in una corsa aziendale globale che vede protagonisti operatori da tre continenti competere per accumulare riserve in Bitcoin.
I Dettagli dell’Acquisto: 759 BTC a $65.850
Strive Asset Management ha comunicato l’acquisizione di 759 Bitcoin al prezzo medio di $65.850, per un esborso complessivo di circa $50 milioni. L’acquisto porta il totale del treasury aziendale a 19.864 BTC, con un valore corrente stimato intorno a $1,3 miliardi secondo i dati di mercato disponibili al momento della stesura. Secondo quanto riportato da NewsBTC, si tratta di una delle acquisizioni più significative del secondo trimestre 2026 nel segmento corporate treasury BTC.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| BTC acquistati (ultimo round) | 759 BTC |
| Prezzo medio di acquisto | $65.850 per BTC |
| Esborso stimato | ~$50 milioni |
| Totale riserve Bitcoin | 19.864 BTC |
| Valore totale stimato | ~$1,3 miliardi (al momento della stesura) |
| Fonte | NewsBTC, comunicazione aziendale Strive |
La strategia di accumulo di Strive si distingue per la sua costanza: l’azienda ha effettuato acquisti ripetuti nel corso degli ultimi 12 mesi, consolidando una posizione che la colloca tra i primi dieci treasury aziendali Bitcoin al mondo. Ogni acquisto viene annunciato pubblicamente, segnalando una politica di trasparenza verso gli investitori.
Chi È Strive Asset Management e Perché Accumula Bitcoin
Strive Asset Management gestisce oltre $1,5 miliardi in asset ed è stata fondata nel 2022 da Vivek Ramaswamy (imprenditore e politico americano, ex candidato alle primarie presidenziali repubblicane) con l’obiettivo di contrastare l’agenda ESG nei portafogli istituzionali. La filosofia di Strive si basa sulla massimizzazione del valore per gli azionisti, senza vincoli politici o sociali, e Bitcoin si inserisce perfettamente in questa visione come asset non correlato, non censurabile e non inflazionabile.
A differenza di Strategy (ex MicroStrategy), che finanza gli acquisti BTC principalmente tramite emissioni di debito, Strive ha privilegiato un approccio più diretto, integrando Bitcoin nel proprio bilancio come riserva strategica di lungo periodo. Il management ha più volte dichiarato di considerare BTC non un asset speculativo, ma una riserva di valore istituzionale superiore al dollaro in un contesto di inflazione strutturale.
La Corporate Bitcoin Race: Chi Sta Accumulando nel 2026
Nel 2026, almeno quattro grandi operatori aziendali detengono treasury Bitcoin superiori a 3.000 BTC, con un’accelerazione degli acquisti nel primo semestre. La competizione tra Strategy, Strive, Metaplanet e Capital B rappresenta un fenomeno strutturale che ha cambiato il paradigma della tesoreria aziendale globale. Per approfondire la dinamica europea, BitcoinLive24 ha analizzato il piano Bitcoin di Capital B, quotata su Euronext Amsterdam.
| Azienda | Paese | BTC detenuti (stima) | Note |
|---|---|---|---|
| Strategy (ex MicroStrategy) | USA | ~576.000 BTC | Pioniere dal 2020, modello debt-financed |
| Strive Asset Management | USA | 19.864 BTC | Accumulo progressivo 2025-2026 |
| Metaplanet | Giappone | ~10.000 BTC | Modello treasury asiatico, quotata TSE |
| Capital B | Paesi Bassi | ~3.135 BTC | Piano da €5 miliardi approvato dagli azionisti |
I dati mostrano come la concentrazione aziendale di Bitcoin stia diventando un fattore di mercato rilevante: le quattro società sopra elencate detengono complessivamente oltre 600.000 BTC, pari a circa il 3% dell’offerta totale di Bitcoin. Chi vuole capire anche i rischi di questo modello può leggere la nostra analisi sui rischi del debito aziendale legato a Bitcoin.
Il Contesto di Mercato: Bitcoin come Riserva Aziendale
Il prezzo medio di acquisto di $65.850 registrato da Strive indica un’operazione effettuata in una fase di mercato moderata rispetto ai massimi del 2026, suggerendo una strategia deliberata di accumulo a prezzi non di picco. Secondo gli analisti di NewsBTC, il trend di adozione corporate di Bitcoin come riserva di tesoreria è accelerato dopo che diversi report di grandi banche d’investimento hanno riconosciuto BTC come asset di riserva legittimo per i bilanci aziendali.
Il modello di tesoreria Bitcoin si differenzia dal semplice acquisto speculativo: le aziende come Strive non puntano al trading, ma alla detenzione a lungo termine come protezione contro la svalutazione monetaria e la concentrazione del rischio in valute fiat. Questo approccio richiede un orizzonte di investimento pluriennale e una governance interna solida, caratteristiche che stanno diventando standard per i nuovi entranti corporate nel mercato BTC.
Le Implicazioni per gli Investitori Bitcoin
Ogni acquisto corporate di dimensioni significative come quello di Strive — 759 BTC in un singolo round — riduce permanentemente la quantità di Bitcoin disponibile sul mercato secondario, contribuendo alla pressione strutturale sull’offerta. Questo effetto, noto come “supply squeeze” corporate, si somma alla riduzione dell’emissione post-halving e all’accumulo da parte di ETF spot come IBIT di BlackRock.
Per gli investitori retail che seguono il mercato tramite l’app di BitcoinLive24, la notizia è rilevante non tanto per il movimento di prezzo immediato, quanto per il segnale che trasmette: le aziende con bilanci da miliardi di dollari continuano ad acquistare Bitcoin anche a prezzi superiori a $65.000, confermando la tesi della riserva di valore istituzionale. Tuttavia, è importante distinguere tra le implicazioni di lungo periodo dell’accumulo corporate e le dinamiche di breve periodo del mercato.
La crescita dei treasury aziendali Bitcoin introduce anche nuovi rischi di concentrazione: se un operatore di grandi dimensioni decidesse di liquidare posizioni in modo rapido, l’impatto sul mercato potrebbe essere significativo. Su questo aspetto, la nostra analisi sui rischi del debito aziendale legato a Bitcoin offre una prospettiva critica che ogni investitore dovrebbe considerare.
Conclusione: la Corsa Corporate a Bitcoin Non Si Ferma
L’acquisizione di 759 BTC da parte di Strive Asset Management conferma che il modello “Bitcoin treasury” aziendale è ormai una strategia consolidata e non una moda passeggera. Con 19.864 BTC in portafoglio, Strive si afferma come uno dei principali detentori istituzionali globali, in una corsa che coinvolge aziende da USA, Giappone ed Europa. Per i prossimi mesi, il mercato guarderà con attenzione alle mosse di Capital B — il cui piano Bitcoin da €5 miliardi potrebbe spostare ulteriori equilibri — e alla eventuale espansione del modello in nuovi mercati asiatici e latinoamericani.
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Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Gli investimenti in asset digitali comportano rischi significativi, inclusa la possibile perdita totale del capitale investito.
FAQ: Strive Asset Management e il Bitcoin Treasury
Quanti Bitcoin detiene Strive Asset Management?
Strive Asset Management detiene 19.864 Bitcoin come riserva aziendale, per un valore stimato di circa $1,3 miliardi al momento della stesura. L’acquisizione più recente ha riguardato 759 BTC a un prezzo medio di $65.850 per unità.
Perché le aziende accumulano Bitcoin come riserva di tesoreria?
Le aziende accumulano Bitcoin come alternativa al cash per proteggersi dalla svalutazione monetaria: Bitcoin ha un’offerta massima fissa di 21 milioni di unità e non è soggetto all’inflazione da stampa di moneta. Operatori come Strive e Strategy considerano BTC una riserva di valore superiore al dollaro nel lungo periodo.
Chi sono i principali corporate treasury Bitcoin nel 2026?
I principali treasury aziendali Bitcoin nel 2026 sono Strategy con ~576.000 BTC (USA, pioniere dal 2020), Strive con 19.864 BTC (USA), Metaplanet con ~10.000 BTC (Giappone) e Capital B con ~3.135 BTC (Paesi Bassi). Complessivamente detengono oltre 600.000 BTC, circa il 3% dell’offerta totale.
Quali rischi comporta il modello Bitcoin treasury per le aziende?
I principali rischi del modello Bitcoin treasury includono la volatilità del prezzo BTC che impatta il bilancio aziendale, i rischi di liquidità in caso di necessità di smobilizzo rapido, e — per chi finanzia gli acquisti con debito — il rischio di insolvenza in caso di crollo prolungato del mercato. Un’analisi approfondita è disponibile nel nostro articolo sui rischi del debito aziendale legato a Bitcoin.
