Era settembre 2024 quando Changpeng Zhao varcava per l’ultima volta il cancello del penitenziario federale di Lompoc, in California. Quattro mesi di detenzione stavano per finire, ma la sua storia — quella dell’uomo che aveva costruito la più grande borsa crypto al mondo — era tutt’altro che chiusa. Anzi, la parte più sorprendente doveva ancora venire.
Il Fondatore che Cambiò la Finanza Digitale
Changpeng Zhao, universalmente noto come CZ, è stato per anni il volto del settore crypto. Nato nel 1977 a Jiangsu, in Cina, emigrato in Canada da adolescente, ha costruito Binance a partire dal 2017 con un’idea semplice: creare una piattaforma per scambiare criptovalute che fosse veloce, economica e accessibile a chiunque nel mondo.
Il risultato è andato ben oltre ogni previsione. In pochi anni, Binance è diventata la borsa crypto con i volumi di scambio più alti al mondo — un impero finanziario che nei momenti di picco gestiva decine di miliardi di dollari al giorno. La figura di CZ era diventata inseparabile da quella di Bitcoin e della finanza decentralizzata: copertine di riviste, inviti ai forum economici, follower milionari su X.
Ma dietro quella crescita esplosiva si nascondevano problemi legali che il governo americano non era disposto a ignorare. Nel novembre 2023, Binance ha raggiunto un accordo da 4,3 miliardi di dollari con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti per violazioni del Bank Secrecy Act e dell’International Emergency Economic Powers Act. CZ si è dichiarato colpevole e ha accettato una condanna a quattro mesi di carcere.
Quattro Mesi Che Bastano a Cambiare Tutto
Per chi segue i mercati crypto, i quattro mesi di detenzione di CZ hanno rappresentato qualcosa di più di una vicenda giudiziaria. Erano un segnale: il più potente exchange del pianeta era stato costretto a cedere alla pressione regolatoria americana. Binance si ritirava dal mercato statunitense, CZ lasciava il ruolo di CEO e la piattaforma pagava una cifra record.
Quel periodo di pena, trascorso nel carcere federale di Lompoc in California, si è concluso nel settembre 2024. Ma CZ sapeva che il percorso per tornare a operare liberamente non era finito. Stava valutando la possibilità di chiedere la grazia presidenziale al presidente Donald Trump, rieletto a novembre 2024. La questione, però, era tutt’altro che semplice.
«Non ero per niente convinto che avrei ottenuto la grazia», ha dichiarato Zhao in un’intervista a Ran Neuner sul podcast Crypto Banter, pubblicata il 10 maggio 2026. «Avevamo, in realtà, una lobby molto forte che lavorava contro di noi.»
Le Lobby nell’Ombra: Chi non Voleva che CZ Fosse Graziato
La rivelazione più sorprendente dell’intervista riguarda i veri oppositori della grazia. Non erano politici progressisti, non erano ONG anti-crypto. Erano gli stessi exchange concorrenti di Binance, operanti negli Stati Uniti.
«Gli altri exchange crypto americani non volevano che ottenessi la grazia», ha detto CZ apertamente. La ragione, secondo lui, è strategica: una grazia presidenziale avrebbe spianato la strada al ritorno di Binance nel mercato statunitense, quel mercato che gli exchange locali — Coinbase in testa — avevano conquistato durante l’assenza di Binance.
CZ ha precisato di non avere prove concrete, ma di essere «bastanza convinto» che ci fosse stato un intervento attivo. «Sono piuttosto sicuro che ci sia stato del pushback», ha detto, usando un eufemismo per descrivere quello che, in sostanza, era un’operazione di lobby politica per tenerlo in una posizione di svantaggio competitivo.
Questa rivelazione getta una luce inedita sulle dinamiche di potere nell’industria crypto. Mentre il settore si presenta spesso come unito attorno all’ideale di una finanza aperta e decentralizzata, dietro le quinte i grandi attori si muovono come qualsiasi altra industria: con avvocati, lobbisti e relazioni politiche.
| Data | Evento |
|---|---|
| Novembre 2023 | Binance paga $4,3 miliardi al DOJ USA; CZ si dichiara colpevole |
| Settembre 2024 | CZ completa la pena detentiva a Lompoc, California |
| Ottobre 2025 | Trump grazia CZ, oltre un anno dopo il rilascio |
| Febbraio 2025 | Binance.US riprende le operazioni per gli utenti americani |
| Marzo 2026 | Tribunale Alabama archivia accuse di finanziamento al terrorismo contro CZ |
Trump, la «Witch Hunt» e la Grazia che Arrivò
Nonostante le presunte opposizioni, la grazia presidenziale è arrivata. Nell’ottobre 2025, il presidente Donald Trump ha graziato Changpeng Zhao, oltre un anno dopo che CZ aveva completato la sua pena detentiva.
In un’intervista al programma 60 Minutes di CBS News nel novembre 2025, Trump aveva dichiarato di non sapere chi fosse Zhao, ma di essere stato informato che si trattava di «una vittima di una witch hunt dell’amministrazione Biden». La narrativa politica era chiara: la grazia si inseriva nel contesto più ampio di un’amministrazione Trump favorevole all’industria crypto e critica dell’approccio repressivo del suo predecessore.
Pochi mesi dopo, nel febbraio 2025, Binance.US aveva già ripreso le operazioni per gli utenti statunitensi idonei. E nel marzo 2026 un tribunale federale in Alabama ha archiviato un caso del 2024 in cui si accusava CZ di aver permesso a Binance di facilitare trasferimenti di fondi verso gruppi terroristici.
La storia di CZ si è conclusa con una sorta di redenzione legale. Ma le sue parole sulla lobby degli exchange rivali rimangono, sospese nell’aria come una domanda senza risposta definitiva: quanto è davvero unita l’industria crypto quando sono in gioco i mercati e i profitti?
Cosa Ci Insegna Questa Storia
La vicenda di CZ non è solo una storia personale di caduta e riscatto. È una finestra su come funziona davvero il potere nell’ecosistema crypto. Un settore che si presenta come alternativo al sistema finanziario tradizionale replica, nei suoi vertici, le stesse dinamiche competitive, le stesse guerre di lobbying, gli stessi calcoli strategici tipici di Wall Street o della Silicon Valley.
Per chi crede nella visione originale di Bitcoin — una rete neutrale, aperta, dove nessun attore può esercitare un controllo unilaterale — la storia di CZ è un promemoria prezioso. Le piattaforme centralizzate come gli exchange rimangono punti di vulnerabilità: soggette a pressioni regolatorie, a battaglie politiche, a interessi economici che non sempre coincidono con quelli degli utenti.
Non è la prima volta che BitcoinLive24 osserva come le grandi figure crypto si ritrovino sotto pressione legale proprio nel momento del loro massimo potere. Pochi mesi fa abbiamo raccontato la storia di Keonne Rodriguez di Samourai Wallet, che si è trovato a dover raccogliere fondi dalla community per far fronte a 2 milioni di dollari di debiti legali. E al Consensus Miami 2026, Anthony Pompliano ha tenuto un discorso che ha fatto discutere: «Il crypto è morto, Bitcoin è l’unico sopravvissuto».
Il Quadro Più Ampio
La storia di CZ si inserisce in un momento storico preciso per Bitcoin e per l’intero ecosistema crypto americano. Con l’amministrazione Trump favorevole alle criptovalute, il CLARITY Act in fase di approvazione al Congresso e gli ETF Bitcoin che registrano la sesta settimana consecutiva di afflussi positivi, il mercato statunitense è più importante che mai.
Il ritorno potenziale di Binance in questo contesto non è irrilevante. Con volumi di scambio globali che superano qualsiasi concorrente, Binance rappresenterebbe una sfida diretta per Coinbase, Kraken e gli altri exchange che in questi anni hanno costruito la loro posizione nel vuoto lasciato dall’accordo del 2023. Ecco perché le parole di CZ sulle lobby hanno risuonato così forti nel settore: non sono solo un aneddoto personale, ma un indizio di ciò che potrebbe accadere nel prossimo futuro.
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Domande Frequenti (FAQ)
Perché Trump ha graziato CZ di Binance?
Trump ha graziato Changpeng Zhao nell’ottobre 2025, oltre un anno dopo che CZ aveva completato la sua pena di 4 mesi. Il presidente ha dichiarato di essere stato informato che la condanna era il risultato di una «witch hunt» dell’amministrazione Biden, inserendosi così nella narrativa dell’amministrazione Trump favorevole all’industria crypto.
Per cosa era stato condannato Changpeng Zhao (CZ)?
CZ si è dichiarato colpevole di violazioni del Bank Secrecy Act (BSA) americano nel novembre 2023. Binance ha contemporaneamente pagato un accordo da 4,3 miliardi di dollari con il Dipartimento di Giustizia USA per violazioni delle leggi anti-riciclaggio. CZ ha scontato 4 mesi di pena nel penitenziario federale di Lompoc, California, completando la detenzione nel settembre 2024.
Binance è tornata negli USA dopo la grazia di CZ?
Binance.US ha ripreso le operazioni per gli utenti statunitensi idonei nel febbraio 2025, pochi mesi dopo la grazia presidenziale concessa a CZ nell’ottobre 2025. Il ritorno pieno di Binance nel mercato americano rimane una questione aperta, e secondo le stesse parole di CZ, è il motivo principale per cui i suoi concorrenti si sono opposti alla sua grazia.
