Bitcoin: Primo Bear Market dell’Hashrate con -145 EH/s dal Picco di Maggio

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Il Primo Hashrate Bear Market della Storia di Bitcoin

Il network Bitcoin (BTC) sta attraversando quello che gli esperti definiscono il primo vero hashrate bear market della sua storia. Dal 28 maggio 2026, la potenza computazionale della rete ha perso 145 exahash per secondo (EH/s), passando da un picco di 1.030 EH/s agli attuali 885 EH/s — un calo di circa il 25% rispetto al massimo storico toccato a settembre 2025. Secondo Rapha Zagury (CEO di Elektron Energy, società specializzata in energia per il mining), questa non è una semplice correzione tecnica ma una contrazione strutturale guidata dall’uscita forzata dei miner non redditizi dal mercato.

Hashprice in Caduta: -27% in 30 Giorni

L’indicatore più critico per la salute del settore è l’hashprice (il ricavo per unità di potenza computazionale): secondo i dati Elektron Energy, è crollato del 26,96% nell’arco di 30 giorni, passando da 38,69 dollari per petahash/secondo (PH/s) il 7 maggio 2026 agli attuali 28,26 dollari per PH/s.

La compressione dei margini è aggravata dal crollo delle commissioni sulle transazioni: le fee rappresentano oggi meno dell’1% delle ricompense totali dei miner, con una mediana del 0,73%. Un dato preoccupante in prospettiva, considerando che i futuri halving ridurranno progressivamente il sussidio per blocco, rendendo le fee l’unica fonte di ricavo a lungo termine.

IndicatoreValore attualeConfronto
Hashrate di rete885 EH/s-145 EH/s dal picco (28 mag)
Hashprice$28,26/PH/s-26,96% in 30 giorni
Fee su rewards totali0,73% (mediana)<1% da mesi
Tempo medio per blocco~11 min 12 secTarget: 10 minuti
Prossimo aggiustamento difficoltà-10,76% stimato13 giugno 2026

Il Meccanismo di Auto-Correzione: Difficoltà Giù del 10,76%

Il protocollo Bitcoin prevede un meccanismo automatico di adeguamento della difficoltà ogni 2016 blocchi (circa ogni 2 settimane). Con il tempo medio per blocco attualmente intorno agli 11 minuti e 12 secondi — contro il target di 10 minuti — la rete si appresta a ridurre la difficoltà di mining del 10,76% entro il 13 giugno 2026. Questo aggiustamento renderà l’attività estrattiva più accessibile per i miner rimasti attivi, potenzialmente stabilizzando l’hashrate nelle settimane successive.

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Si tratta di uno dei meccanismi fondamentali del design di Bitcoin: quando i miner escono dalla rete, la rete stessa si adegua automaticamente per mantenere la frequenza di emissione dei blocchi costante, garantendo la continuità della catena indipendentemente dalla potenza computazionale disponibile.

Perché i Miner Stanno Uscendo dal Mercato

La contrazione dell’hashrate riflette una combinazione di fattori che stanno erodendo la redditività del settore:

  • Prezzi di Bitcoin in calo: con BTC sotto i 62.000 dollari (al momento della stesura), molti impianti che operano con costi di energia elevati non riescono più a coprire le spese operative
  • Competizione dell’AI per l’energia: come analizzato da BitcoinLive24 nel reportage sui miner che si convertono in data center AI, l’industria sta spostando risorse energetiche verso applicazioni di intelligenza artificiale più redditizie nel breve termine
  • Hashprice ai minimi: con soli 28,26 dollari per PH/s, i miner con hardware obsoleto o contratti energetici costosi operano in perdita
  • Fee insufficienti: l’assenza di transazioni ad alto valore nella mempool lascia i miner dipendenti quasi esclusivamente dal block reward

Cosa Significa per la Sicurezza della Rete Bitcoin

Una domanda legittima tra gli investitori riguarda l’impatto sulla sicurezza della rete: un hashrate più basso rende Bitcoin più vulnerabile a potenziali attacchi? Secondo gli esperti del settore, la risposta è no — almeno a questi livelli. Anche a 885 EH/s, Bitcoin rimane la rete proof-of-work più sicura al mondo con un margine enorme rispetto a qualsiasi altra blockchain.

La preoccupazione strutturale più concreta, invece, riguarda il lungo termine: quando le ricompense per blocco si avvicineranno allo zero (prossimi halving previsti per il 2028 e il 2032), le sole commissioni sulle transazioni dovranno garantire la redditività dei miner. Con le fee attuali sotto l’1% dei ricavi, questo scenario richiederà un aumento significativo dell’adozione e del volume di transazioni on-chain.

Per approfondire le dinamiche del mercato attuale, consulta la nostra analisi sul costo di mining come pavimento del ciclo.

Cosa Significa per gli Investitori

Gli investitori in Bitcoin devono leggere questo dato con la giusta prospettiva storica: ogni ciclo ribassista del prezzo di Bitcoin ha sempre portato con sé una compressione dell’hashrate, seguita poi da un recupero. La differenza di questo ciclo è la velocità e profondità della contrazione — il termine “hashrate bear market” non era mai stato usato in questo contesto prima del 2026.

Sul fronte positivo, l’imminente aggiustamento della difficoltà (-10,76%) rappresenta un segnale di auto-guarigione del sistema. Storicamente, i periodi di bassa difficoltà hanno offerto opportunità di accumulo per i miner più efficienti, che rafforzano la loro posizione competitiva nell’ecosistema.

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FAQ: Hashrate Bear Market Bitcoin 2026

Cos’è un hashrate bear market?

Un hashrate bear market è un periodo prolungato di contrazione della potenza computazionale del network Bitcoin. Nel 2026, il network ha perso 145 EH/s in meno di 2 settimane, raggiungendo 885 EH/s — una contrazione del 25% dal picco storico di settembre 2025.

Perché l’hashrate di Bitcoin sta calando?

L’hashrate di Bitcoin cala quando i miner non redditizi escono dalla rete. Le cause principali nel 2026 sono: prezzo di BTC sotto $62.000, hashprice crollato del 27% in 30 giorni a $28,26/PH/s, fee sulle transazioni sotto l’1% dei ricavi totali, e competizione energetica con il settore AI.

Quando avviene il prossimo aggiustamento della difficoltà?

Il prossimo aggiustamento della difficoltà di mining è atteso il 13 giugno 2026, con una riduzione stimata del 10,76%. Questo renderà il mining più accessibile per gli operatori rimasti nel mercato.

Il calo dell’hashrate rende Bitcoin meno sicuro?

No. Anche a 885 EH/s, Bitcoin rimane la blockchain proof-of-work più sicura al mondo. Il protocollo si adegua automaticamente attraverso il meccanismo di difficulty adjustment, mantenendo la frequenza di produzione dei blocchi stabile intorno a un blocco ogni 10 minuti.

Cosa sono le fee di mining e perché sono importanti?

Le fee di mining sono le commissioni pagate dagli utenti per includere le proprie transazioni nei blocchi. Attualmente rappresentano solo lo 0,73% (mediana) dei ricavi totali dei miner, mentre la maggior parte proviene dal block subsidy. Con i futuri halving, le fee diventeranno la componente principale della remunerazione, rendendo critico lo sviluppo di un mercato delle transazioni robusto.

Fonte originale: Bitcoin.com News — Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.

Trevis

Autore di BitcoinLive24

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