Bitcoin: 5 Metriche On-Chain Confermano il Bottom — Il Segnale Storico di Ali Martinez

Grafico Bitcoin con metriche on-chain che segnalano zona di bottom storico — analisi Ali Martinez

Situazione Attuale del Mercato: il Peggior Crollo dal 2022

Bitcoin ha chiuso la settimana del 5 giugno 2026 con un calo di circa il 20% — la perdita settimanale più marcata dal collasso di FTX nel novembre 2022. Il prezzo si è attestato intorno a $62.350 nel corso delle contrattazioni del 10 giugno 2026, dopo aver toccato un minimo di circa $59.500 nei giorni precedenti. I mercati finanziari globali sono sotto pressione a causa di diversi fattori convergenti: la Federal Reserve resta in modalità restrittiva in attesa dei dati sull’inflazione CPI di maggio, l’IPO di SpaceX (quattro volte sovra-sottoscritta) drena liquidità dal settore tech e crypto, e la tensione geopolitica in Medio Oriente pesa sul sentiment.

IndicatoreValore attualeContesto storico
Prezzo BTC (10 giu 2026)~$62.350-20% settimana del 5 giu, peggiore da nov 2022
Minimo recente~$59.500Livello di produzione cost (Charles Edwards, Capriole)
Variazione 30 giornicirca -28%Dal picco di $86.000 di aprile 2026
BTC in perdita (detentori)~8 milioni di BTCLivello di “capitolazione intensa” (Glassnode)
Fear & Greed Index10/100 (Paura Estrema)Livello tipico dei bottom ciclici 2018, 2020, 2022

Le 5 Metriche On-Chain che Ali Martinez Indica come Segnali di Bottom

Secondo Ali Martinez, analista on-chain indipendente con oltre 500.000 follower su X, la convergenza di cinque indicatori tecnici e on-chain su livelli storicamente associati alle fasi di accumulazione macro rappresenta un segnale raro e significativo. Martinez sottolinea che ogni volta in cui questa combinazione si è verificata in passato, il mercato si trovava nelle fasi finali di un ciclo ribassista o all’inizio di un nuovo ciclo rialzista.

La prima metrica è il MVRV Z-Score (Market Value to Realized Value), che confronta la capitalizzazione di mercato con la “capitalizzazione realizzata” — ovvero il valore delle monete al prezzo dell’ultimo movimento on-chain. Un MVRV Z-Score in zona negativa o prossima allo zero indica storicamente sottovalutazione estrema. Secondo i dati di Glassnode citati da Martinez, l’indicatore si trova attualmente nella banda verde storica, associata ai bottom del 2015, 2018 e 2022.

La seconda è il SOPR (Spent Output Profit Ratio), che misura se le monete vendute sono in profitto o perdita al momento della transazione. Un SOPR sotto 1,0 significa che i venditori stanno mediamente cedendo BTC in perdita — pattern tipico della capitolazione finale. Martinez rileva che il SOPR si trova attualmente sotto 1,0 e sta rimbalzando dal minimo, un segnale storicamente positivo.

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Analisi degli Indicatori Tecnici: RSI, Realized Price e Hash Ribbon

Dal punto di vista tecnico-grafico, l’RSI (Relative Strength Index) settimanale si trova in zona di ipervenduto (sotto 30), un livello raggiunto meno di 10 volte nella storia di Bitcoin. Il co-fondatore di Capriole Investments, Charles Edwards, ha pubblicato sul proprio profilo X che Bitcoin è tornato al “Production Cost” — il costo medio globale stimato per produrre un singolo BTC giornaliero — che storicamente ha rappresentato la zona di miglior valore a lungo termine per gli accumulatori istituzionali.

La terza metrica rilevante è il Realized Price (~$47.000–$50.000 secondo le stime di CryptoQuant per giugno 2026), ovvero il prezzo medio al quale tutti i BTC in circolazione sono stati acquistati l’ultima volta. Il fatto che il prezzo corrente ($62.350) sia ancora sopra il Realized Price indica che la maggioranza dei detentori è ancora in profitto netto, pur con circa 8 milioni di BTC in perdita — un mix tipico delle fasi intermedie di capitolazione, non dei crolli totali come quello di dicembre 2018.

La quarta e quinta metrica citate da Martinez riguardano rispettivamente il Hash Ribbon (gli hash rate delle GPU/ASIC di mining mostrano una convergenza che in passato ha preceduto recuperi significativi) e il Net Unrealized Profit/Loss (NUPL), che si avvicina alla soglia di “Capitolazione” (sotto 0) senza ancora averla attraversata — dato storicamente corrispondente ai fondi di mercato, non alle prosecuzioni dei ribassi.

Livelli Chiave di Supporto e Resistenza

I trader che seguono BitcoinLive24 tengono d’occhio questi livelli tecnici strutturali, identificati sulla base dell’analisi on-chain e del volume di transazioni storiche:

Livello ($)TipoSignificato
$65.000ResistenzaMichaël van de Poppe: breakout qui aprirebbe rally $72K–$74K
$62.350Zona correnteProduction Cost (Capriole/Charles Edwards)
$59.500SupportoMinimo recente; rottura aprirebbe gap verso $50K–$55K
$50.000–$55.000Supporto forteWintermute: gap volumetrico storico, zona di domanda istituzionale
$47.000–$50.000Supporto criticoRealized Price globale — acquisto medio on-chain

Pattern Tecnici: Cup & Handle e Macro Accumulazione

L’analista Bitcoin Teddy, su X, ha identificato un Cup & Handle (tazza con manico) in formazione sul grafico mensile di Bitcoin — pattern rialzista di lungo periodo che si sarebbe completato dopo anni di costruzione. Il target teorico di tale formazione punta a $220.000, un obiettivo citato anche da Crypto Lens in quattro scenari alternativi che convergono tutti verso la fascia $150.000–$220.000 entro febbraio 2027. Va precisato che questi target di lungo periodo sono altamente speculativi e non costituiscono previsioni affidabili nel breve termine.

Sul breve-medio termine, il pattern tecnico più rilevante resta il canale discendente tracciato dai massimi storici di fine 2025 (~$126.000). Bitcoin si trova a ridosso del supporto inferiore del canale. Una chiusura settimanale sopra $65.000 invaliderebbe il canale ribassista a breve termine.

Scenario Bull vs Bear: Due Percorsi per i Prossimi 30 Giorni

Scenario rialzista (probabilità stimata: 45%) — Bitcoin mantiene il supporto a $59.500, il SOPR torna stabilmente sopra 1,0 nelle prossime 2–3 settimane, e la Federal Reserve (FOMC 16–17 giugno) segnala una pausa nei rialzi. In questo scenario, un rimbalzo verso $68.000–$75.000 è tecnicamnete compatibile con il recupero dalla zona di Production Cost. L’acquisto istituzionale continuato — documentato da Coinbase Institutional e da fondi sovrani come Mubadala (+16% posizione IBIT nel Q1 2026) — potrebbe accelerare la ripresa.

Scenario ribassista (probabilità stimata: 55%) — Il CPI di maggio risulta superiore alle attese (inflazione sopra il 3%), la Fed segnala ulteriori rialzi a luglio, e la Banca del Giappone alza i tassi all’1% il 16 giugno (come atteso), innescando un unwinding del carry trade yen. In questo caso, una rottura sotto $59.500 aprirebbe la strada al gap volumetrico identificato da Wintermute tra $50.000 e $55.000. Non si esclude un test temporaneo del Realized Price (~$47.000–$50.000), che rappresenterebbe una capitolazione totale storica.

Cosa Significa per gli Investitori di Lungo Periodo

Per chi adotta una prospettiva di lungo periodo, la convergenza di queste cinque metriche on-chain nella zona storica di accumulazione è un dato oggettivo — non una previsione. In ogni ciclo precedente (2015, 2018–2019, 2022), chi ha accumulato Bitcoin quando il MVRV Z-Score era in zona verde, il SOPR sotto 1,0 e il prezzo vicino al Production Cost ha ottenuto rendimenti significativi nei 12–24 mesi successivi. Questo non garantisce che la storia si ripeta, ma fornisce un contesto storico fondamentale.

Per chi invece opera su orizzonti temporali brevi, i livelli da monitorare restano $65.000 (resistenza chiave) e $59.500 (supporto critico). La volatilità attuale è amplificata dai flussi macro (IPO SpaceX, FOMC, BoJ) e richiede la massima prudenza nella gestione del rischio.

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FAQ — Metriche On-Chain e Bottom Bitcoin

Cos’è il MVRV Z-Score e perché è importante per individuare i bottom di Bitcoin?
Il MVRV Z-Score confronta la capitalizzazione di mercato di Bitcoin con la “capitalizzazione realizzata” (il valore delle monete al prezzo dell’ultimo movimento). Quando lo score entra nella banda verde (sotto zero o molto basso), storicamente ha indicato che il mercato è in zona di sottovalutazione estrema, corrispondente ai bottom del 2015, 2018 e 2022.
Cosa indica il SOPR sotto 1,0?
Un SOPR (Spent Output Profit Ratio) sotto 1,0 significa che le monete vendute in quel momento stanno generando in media una perdita per chi vende. È un segnale di capitolazione: i detentori deboli stanno cedendo. Quando il SOPR rimbalza da sotto 1,0 verso l’alto, storicamente ha preceduto recuperi significativi del prezzo.
Il “Production Cost” di Bitcoin cos’è esattamente?
Il Production Cost è una stima del costo medio globale in USD per produrre un Bitcoin al giorno, considerando energia elettrica, hardware e costi operativi dei miner. Charles Edwards di Capriole Investments ha sviluppato questo indicatore: storicamente, quando il prezzo scende sotto o si avvicina al Production Cost, i miner non profittevoli escono dal mercato, riducendo l’offerta e creando condizioni favorevoli a un rimbalzo.
Perché 8 milioni di BTC in perdita è un segnale importante?
Quando una parte consistente dei detentori si trova in perdita (8 milioni di BTC su circa 19,8 milioni in circolazione, ovvero circa il 40%), il mercato è in una fase di “capitolazione intensa”. Storicamente, questa fase non dura a lungo: o i detentori cedono generando un bottom definitivo, oppure il prezzo rimbalza riportando le posizioni in territorio positivo.
Queste metriche garantiscono che il bottom è raggiunto?
No. Le metriche on-chain forniscono un contesto storico e probabilistico, non certezze. Il mercato potrebbe continuare a scendere se fattori macro avversi (Fed hawkish, shock geopolitici, BoJ) dovessero prevalere. Le metriche di Ali Martinez indicano che siamo in una zona storicamente favorevole agli accumulatori di lungo periodo, non che il bottom sia definitivamente confermato.

Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni hanno scopo informativo e non rappresentano raccomandazioni di investimento. Investire in criptovalute comporta rischi elevati, inclusa la possibile perdita totale del capitale investito.

Fonte: NewsBTC — Ali Martinez, 10 giugno 2026 | Dati aggiuntivi: Glassnode, CryptoQuant, Capriole Investments

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Trevis

Autore di BitcoinLive24

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